Riflessione del pomeriggio di Alice Greta Marino di Savona Intelligente, dopo settimane di silenzio:
Ma cosa ci si può aspettare in una città dove non si scende in piazza per chiedere le dimissioni di un vicesindaco che, con il ruolo che ricopre, ha commesso un reato dal peso di una montagna? Reato personale, ma esempio collettivo.
I politici hanno capito bene: le piazze si riempiono per i concerti, mentre di fronte ai problemi cittadini ci si limita a scrivere quattro commenti sui social o a discuterne al bar, senza far tremare davvero le poltrone.
Il portafoglio pieno piace a tutti, ma bisogna lavorare per averlo. E intanto la città sembra uno scolapasta per le buche che segnano le strade, sporca in ogni punto in cui si posano gli occhi e non restituisce certo l’idea della politica che vorremmo. Utopica?
Direi piuttosto una politica che agisca nell’interesse dei cittadini, senza favoritismi né interessi personali.
È chiaro che il sistema di raccolta porta a porta, almeno in periferia, potrà evolvere verso un modello a cassonetto intelligente o a isola ecologica – come già avviene nel centro ottocentesco – solo se ci sarà la volontà politica. Dunque, anche non volendo “fare politica”, ci si ritrova comunque a farla, perché non sembrano esistere alternative.
L’intervento del Difensore civico è prezioso e siamo felici di trovare in lui attenzione verso i problemi che viviamo. Abbiamo bisogno di risolvere almeno le situazioni più critiche: gli appartamenti i cui bidoni hanno rovinato le pertinenze e i giardini condominiali, creando degrado; le zone in cui sono stati collocati anche dieci bidoni e oltre, quando invece sarebbero necessarie isole ecologiche; le vie in salita dove, con la pioggia, i bidoni scivolano a valle; le aree a rischio allagamento costante… È un lavoro che portiamo avanti con piacere, perché lo facciamo per la nostra città.
Molti di noi non sono nativi, ma hanno scelto questo territorio per le sue meravigliose caratteristiche e oggi desiderano il meglio per viverci. Nella nostra associazione, appena nata, nessuno guadagna un euro dal tempo che dedica e continuerà a dedicare alla questione. Anzi: spesso ci si attira critiche e offese, nonostante l’immenso impegno che sta dietro a ogni elaborato, incontro, evento.
Oggi mi sento di ringraziarvi per farne parte e per il contributo costante che date con le vostre segnalazioni e informazioni. Spero di confortarvi dicendovi che, al consiglio monotematico, se ne avremo l’opportunità, porteremo la voce di chi – come me – crede nel principio di uguaglianza sancito dalla nostra meravigliosa Costituzione. Una voce disposta ad attendere il cambiamento, sì, ma con il calendario in mano affinché avvenga davvero.
Parità di tassazione, parità di libertà e, nel frattempo, una città adeguatamente pulita, strade spazzate e lavate, bidoni svuotati.
Alice Greta Marino Savona intelligente






