Pensierini sulle manovre per la ricostruzione del Ponte Morandi

 Da il corriere della sera del 27/11/2018

“ C’è una ragione per cui il Sindaco nonché Commissario per la ricostruzione Marco Bucci  ha usato toni accorati con i vertici di Salini Impregilo durante un incontro avvenuto a Roma  una decina di giorni fa, quando gli ingegneri dell’impresa capofila del progetto hanno prospettato una durata di almeno due anni dei lavori, Bucci ha alzato la voce “ nove mesi non un giorno di più.”

 dal Il Secolo XIX del 27/11/2018

La proposta di Salini-Impregilo, Fincantieri è peraltro l’unica di cui sono stati diffusi alcuni dettagli. Il pool afferma di poter ricostruire il viadotto in dodici mesi dalla disponibilità delle aree con una spesa di poco più di 200 milioni di euro lavorando 24 ore al giorno, sette giorni su sette,

Il mio commento al trafiletto del il Corriere della è :

che se fosse stato un appalto ci sarebbero già denunce per “ turbativa d’asta “ . Inaudito il Commissario parla con una delle pretendenti all’Appalto.

Poi alle rimostranze sui tempi di esecuzione, i tecnici all’improvviso dimezzano i tempi di esecuzione come riporta il trafiletto de il Secolo XIX

Il mio commento al trafiletto de Il Secolo XIX è il seguente

 È chiaro che il Governo ed il Commissario propendano per il Pool Salini che il Pool ragioni come si ragiona in fabbrica, lo dimostra il dire che lavoreremo sempre giorno e notte .

Ma i lavori edili non si fanno con i tempi delle fabbriche, che la notte non si va per sui ponti a lavorare, che ci saranno andirivieni di mezzi d’opera per il quartiere e la città , che per un anno non dormirà nessuno.

Fare lavori di corsa e di notte porterà morti e lavori malfatti.
Sono passati circa 105 giorni e non si conoscono le cause del crollo .
Le parti rimaste andavano sottoposte a collaudo poi se superati i collaudi si poteva ripartire subito a ricostruire la parte mancante e contemporaneamente risanare quello che era da risanare e si ricollegava rapidamente Genova
Il nuovo ponte un po spostato poteva essere costruito dopo averci ragionato sopra sia sul progetto che sulla esecuzione con i tempi giusti di almeno 4 anni.
Ho mandato all’indirizzo di posta certificata del Commissario la richiesta di avere le norme tecniche allegate al decreto n° non ottenendo risposta  la ho mandata anche alla segreteria comunale del Sindaco che immediatamente la ha girata all’indirizzo di posta certificata, dandomene comunicazione .

L’indirizzo è questo commissario.ricostruzione.genova@postacert.it

Dopo due giorni mi è arrivata una mail generata dal sistema che così riportava “ mail delivery service Maximum Retry Queue Age Reached “ che tradotto vuol dire riprova perché è stato raggiunto il massimo della coda , che tradotto ancora vuol dire che il Commissario per la ricostruzione ha una casella di posta certificata ridicola .

Comunque le norme non le ho ancora ricevute.

Savona , 29/11/2018         Picchi

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