
Non c’è solo il sindaco Marco Russo, alle prese con una fase amministrativa complicata e già proiettato verso il rilancio in vista delle elezioni del 2027. Anche nel centrodestra – e soprattutto nell’area civica – qualcosa si sta muovendo. E la notizia del giorno arriva da Quiliano, dove ieri sera si è consumata una cena che potrebbe cambiare gli equilibri politici dei prossimi anni.
Al ristorante da Tina, infatti, Piero Santi ha riunito la sua cerchia più stretta: una tavolata folta, partecipe, quasi da clima pre-partita. Gli amici e sostenitori non si sono limitati alla presenza: hanno spinto apertamente affinché Santi scenda in campo come candidato sindaco, con una lista civica indipendente, lontana tanto dal centrodestra quanto dal centrosinistra.
Un’ipotesi che non nasce oggi. Da tempo nel dibattito politico locale circola il nome di Santi come possibile “terza via” capace di spezzare le logiche tradizionali degli schieramenti. Ma la cena di ieri sera ha rappresentato un salto di qualità: incoraggiamenti a ripetizione, toni da stadio, applausi e richieste esplicite di candidarsi.
E non si tratta di un dettaglio. Con i suoi 1.300 voti personali raccolti in passato, Santi è considerato da tutto il centrodestra l’ago della bilancia, l’uomo in grado di determinare la vittoria o la sconfitta di chiunque. Nel campo moderato lo ammettono senza giri di parole: «Senza Piero Santi è impossibile vincere».
Proprio per questo la sua eventuale scelta di correre da solo rappresenterebbe un autentico terremoto politico: un colpo capace di ribaltare strategie, liste, alleanze e geometrie che si stanno già abbozzando per il 2027.
Ieri sera, davanti a tanto affetto – e tanta pressione politica – Santi si è commosso. E, ha lasciato intendere che sta riflettendo seriamente sulla candidatura. Non un no, non un sì, ma un chiarissimo «ci sto pensando» che ha fatto esplodere la sala.
Se deciderà di correre davvero, sarà una partita tutta nuova. E non solo per Savona. Perché il terremoto che potrebbe generarsi da quella cena da Tina rischia di arrivare molto più lontano.






