Pensiero Domenicale: Hanno perso tutti ecco perchè

Dopo il record storico negativo regionale delle scorse elezioni in Toscana (quando era andato a votare il 47,7%), adesso va anche peggio in Puglia, Veneto e Campania. Alle urne si presentano poco più di 4 elettori su 10. Risultato peggiore quello della Puglia dove l’affluenza si ferma al 41,83% oltre 14 punti in meno rispetto alle regionali di 5 anni fa. Migliore il dato finale del Veneto 44,64%: ma è questa la regione che segna il crollo maggiore dell’affluenza rispetto al 2020, oltre 16,5 punti percentuali in meno. I Campania, infine, è andato a votare solo il 44,06%, -11% rispetto alle scorse regionali.
Con questi magri risultati sull’affluenza nessuno dei competitor può cantare vittoria.
Se avessimo una classe politica seria dovrebbe preoccuparsi, e non poco, in quanto se il trend è questo nel giro di pochi anni andranno a votare solo parenti e amici dei candidati.
L’astensionismo aumenta a causa di un insieme di fattori, tra cui la sfiducia nelle istituzioni e nella politica, la mancanza di educazione civica, la disillusione economica, la percezione che il voto non cambi nulla e difficoltà logistiche ed economiche. La tendenza è quella di vedere la partecipazione elettorale in calo, con un aumento del numero di persone che non votano.
Questi sono gli argomenti principali che motivano il cronico aumento di chi non va a votare.
Possiamo aggiungere che allo stato attuale non si vede all’orizzonte un alternativa a un governo del Paese che a mio modesto avviso rappresenta il peggiore degli ultimi decenni.
Non passa giorno ad esempio che ministri di questo governo non rilascino dichiarazioni che definire imbarazzanti è un eufemismo.
Imbarazzanti,solo così si possono definire le parole di Nordio e Roccella. Il ministro della Giustizia, che parla della violenza contro le donne come di una ‘tara maschile, e la ministra per le Pari opportunità, che sostiene che l’educazione non serva a contrastare i femminicidi, stanno insultando tutte donne che ogni giorno chiedono rispetto e pari opportunità”, ha dichiarato la presidente dei deputati di Italia Viva, Maria Elena Boschi. “Il governo Meloni? Benvenuti nel Medioevo!

Gente così non dovrebbe governare neppure un Pesino di poche centinaia di abitanti
Ma ci siamo mai chiesti perché un governo come questo un centrodestra che anche a livello locale rappresenta plasticamente la vecchia e brutta politica,continui a vincere vedi ad esempio la Liguria che dopo i dieci orribili anni di Toti i liguri hanno votato gli stessi o quasi tutti coloro che hanno governo male nei dieci anni precedenti?
Vi faccio rispondere non da un analista politico bensì da una bravissima cantante scomparsa di recente, Ornella Vanoni:
“Ma la sinistra dove è dorme?
Ecco la risposta amiche e amici la sinistra non sa più parlare al popolo,ha perso le distanze dal mondo del lavoro.
Io credo che nel 52%di chi non va a votare ci siano molte persone di sinistra deluse dal PD dai cinque stelle.
Un numero record di newyorkesi è andata a votare per il sindaco della Grande Mela, superando alla chiusura dei seggi i 2 milioni di elettori: un’affluenza che non si vedeva dal 1969, quando John Lindsay fu rieletto con il solo sostegno del Partito Liberale e oltre 2,46 milioni di newyorkesi che si recarono ai seggi.
Serve una un comunicatore una persona che sappia infondere sicurezza,rivalsa sociale e soprattutto serietà e sobrietà,nel nostro piccolo una novità la abbiamo avuta:
Le comunali di Genova si chiudono al primo turno. Silvia Salis, ex atleta ed ex vicepresidente del Coni, riesce nell’impresa di mandare a casa la destra che governava la città dal 2017: si impone col 51,5% contro il 44% delle destre. E manda un messaggio alla politica nazionale: «Quando è unito il campo progressista non deve avere paura di nessuna elezione, locale o nazionale. Quando ci concentriamo sulle tante cose che ci uniscono possiamo vincere ovunque»
Io penso che si il centrosinistra unito abbia più possibilità ma senza il candidato giusto non vince neppure se unito.
E puo piacere o non piacere ma Silvia Salis per Genova è stato il candidato giusto al momento giusto ora vedete un po’ voi.
In fondo la politica non è altro che un certo modo di agitare il popolo prima dell’uso.(Talleyrand)


Roberto Paolino

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