LETTERA DI UN AMORE NON CORRISPOSTO di Franco Pomerano

LETTERA DI UN AMORE NON CORRISPOSTO

Mi scuso in anticipo con tutti per il mio piglio pessimista e decisamente negativo ma comunque sempre a mio modesto avviso, suffragato anche dalla innegabile luce dei fatti, motivatamente ostile contro il nostro attuale sistema governativo locale “comunale” (di Savona).

Ad esempio la mia attuale attenzione è rivolta all’ennesimo vano tentativo di “raddrizzare” una raccolta differenziata confusa e pasticciata, che ha manifestato lampanti lacune in tema di ingiustizia sociale, di inefficienza, e di malcontento diffuso sin dal suo tormentato ed infelice esordio.

Non ne è esente neppure il tavolo del 9 dicembre prossimo, dove per esempio nella “macchina organizzativa” si manifestano quelle che paiono:

a) o come evidenti svarioni dovuti o alla grave mancanza delle elementari conoscenze delle cose oppure, b) e sarebbe ancora più grave, nel voler usare “partigianeria” e quindi voluta mancanza di equità nei criteri di convocazione dei partecipanti al tavolo stesso.

Mi riferisco alla convocazione della rappresentanza degli Amministratori Condominiali. Figura, fra l’altro, quella dell’amministratore condominiale, ritenuta centrale e molto importante, nella presentazione, negli incontri, e nell’avvio della vituperata “nuova raccolta differenziata del porta a porta dei rifiuti domestici savonesi”, rappresentanza che in maniera errata, arbitraria ed impropria “l’Organizzazione Comunale” ha esclusivamente ritenuto di individuare nell’Anaci.

Se è seppur è vero che l’Anaci rappresenta una nota associazione di amministratori condominiali, è altrettanto noto (non a tutti, evidentemente) che a differenza di altri lavoratori (periti, geometri, ingegneri, ragionieri, commercialisti, avvocati, ecc.) che possono vantare un proprio albo professionale non esiste un albo professionale ufficiale e obbligatorio per gli amministratori di condominio in Italia che li possa rappresentare in maniera univoca. Esistono infatti oltre all’ ANACI, anche numerose altre associazioni di categoria e registri privati, come il Registro nazionale amministratori di condominio di Confedilizia, l’UNAI, l’ A.N.AMM.I., l’ ALAC, ecc.. Quindi limitare il solo coinvolgimento dell’Anaci, e quindi ai soli loro amministratori condominiali associati, non mi pare giusto e tantomeno corretto.

Mi scuso ancora, ma Il mio è solo l’ennesimo sfogo, di un amministratore condominiale, ma anche di un padre, di un nonno, di un cittadino, di un contribuente e di un savonese alle prese di un disperato amore purtroppo non corrisposto dalla Sua Città.

29/11/2025

Franco Pomerano

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