Il brutto affare dell’Hotel Pescetto. Uno dei ‘mali oscuri’ che affliggono Celle!

E se non brutto, perché la Sindaco afferma che nessuna comunicazione è arrivata al Comune, e nel Consiglio Comunale del 5 Marzo (a porte chiuse per la nota contingenza sanitaria) legge una comunicazione (a chi…?) della responsabile dell’Edilizia Privata secondo la quale pro- getto ed esecuzione sono in regola, l’affare non è certo bello.

E che dire allo sconcertato ‘omino della strada’- la quasi totalità dei cittadini, qui cellesi – che ha letto su Uomini Liberi, il 16 Febbraio, sulla stampa primaria nessun cenno, che “Al Sindaco e ai Consiglieri del Comune di Celle Ligure sono state recapitate le due relazioni dei funzionari della Provincia che confermano l’illegittimità delle autorizzazioni rilasciate  per  la  demolizione  e  ricostruzione  dell’Albergo  Pescetto”  e seguono almeno quattro puntate nei giorni successivi sino al 24 Febbraio con minuziosa esposizione delle nove (9) infrazioni, giuridiche e tecniche. Che dire?”

Non una svista, che può capitare a tutti…ma quasi due manciate di disattenzioni?”

Nove abbagli, da tecnici che sono lì a non far altro, e tutti oscurati? Chi la racconta, o non, qui?

Ma siamo ancora ‘al bar’, come si suol dire, non in fase ufficiale, e intanto la costruzione sta per essere ultimata con l’applicazione degli infissi, gli interni non si sa, verranno dopo. E si sente che la Provincia avrà tempo fino a maggio, al compimento dei sei mesi di legge, per contestare formalmente le irregolarità al Comune, poichè gli atti di cui parliamo sono giunti informalmente agli amministratori e hanno valenza solo in- formativa (!). Ai quali la funzionaria ha risposto… “Tutti tranquilli!”

Però, sta a vedere, che succede come tanti processi con udienze e sentenze e poi…scappa un termine e tutti a casa! Anche imputati di efferati delitti.”

Qui il caso fortunatamente non è di quella specie, e noi non abbiamo alcuna esperienza o/e capacità in materia, ma ci sentiamo di dire che se una determinata indagine è stata portata a termine, con tempo utilizzato a carico della collettività, la collettività cellese deve sapere se lor signori sono andati solo a passeggio. E se no, ed hanno svolto il lavoro richiestogli, è ‘atto dovuto’ produrlo denunciarlo a chi di dovere.

Non per intenti punitivi dell’ ‘omino’: per chiarezza!

Pirat  da A Civetta

Il presente numero è stato chiuso il 31.3.2020 e giunge in ritardo per la nota contingenza

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