SAT – ATA Cosa ne pensa Marco Russo?

Savona – Gli interessi di natura economica legati al ciclo dei rifiuti si vanno necessariamente a legare a questioni politiche visto che spetta ai comuni indicare gli operatori incaricati al servizio di raccolta della spazzatura.

Nel comune di Savona il servizio di raccolta dei rifiuti, come noto, viene svolto dall‘ATA da diversi anni in serie difficoltà economiche dovute alla gestione allegra delle precedenti giunte a guida PD Berruti – Di Tullio. Per questo motivo è in corso la ristrutturazione dell’azienda che dovrebbe portare ad un’entità più piccola con la cessione del servizio di raccolta in diversi comuni in cui presta servizio l’ATA.

Dal 2021 il nuovo gestore a prendere il posto di ATA in vari comuni della provincia dovrebbe essere l’azienda partecipata dal comune di Vado Ligure la SAT Servizi Ambientali Territoriali S.p.A. presieduta dallo storico esponente della sinistra savonese del mattone e della speculazione Massimo Zunino di cui più volte si è scritto (LEGGI), sempre che le condizioni economiche praticate da SAT siano accettate dai comuni precedentemente serviti da ATA.

Massimo Zunino

ATA rimarrebbe operativa nel capoluogo con cambio di denominazione in Seas e sarebbe sottoposta ad una parziale privatizzazione con la messa in gara del 49% delle quote azionarie. Non è neppure da escludere che SAT voglia partecipare al bando di assegnazione della quota di minoranza di ATA.

I riassetti societari brevemente illustrati rischiano inoltre di creare dei problemi occupazionali per i lavoratori che prestano servizio nei settori oggetto di cessione da parte di ATA, dato che ad oggi non è ben chiaro il loro futuro, essendo molti lavoratori assunti con contratti a tempo determinato o altre amenità.

Nella primavera 2021, pandemia permettendo, sono previste le elezioni amministrative nel capoluogo, pertanto il riassetto di ATA dovrebbe necessariamente essere uno dei temi del dibattito politico.

Visto che la riorganizzazione dell’azienda di gestione dei rifiuti del capoluogo impegnerà anche la prossima amministrazione che siederà a Palazzo Sisto, sarebbe auspicabile conoscere il parere dell’autocandidato a sindaco della sinistra savonese Marco Russo, anche sul delicato tema del ciclo dei rifiuti, visto il suo ambizioso programma per il rilancio e per il rinnovamento della città.

Rilancio della città che dovrebbe anche passare attraverso un completo rinnovamento delle classi dirigenti che nel corso degli ultimi tre decenni, con scelte speculative di corto respiro, hanno accelerato la decadenza e la perdita di identità del capoluogo. È palese che nella gestione della raccolta dei rifiuti dover trattare con personalità come Massimo Zunino, l’attuale presidente di SAT, che di tali scelte speculative ne è stato uno degli artefici, non è sicuramente il rinnovamento che i savonesi si aspetterebbero.

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