MOVIDA AD ALBISOLA

MOVIDA AD ALBISOLA
FRANCO TESSORE REPLICA ALL’ASSESSORE GHIGO GASPARI

L’assessore Gaspari ancora una volta non ha perso l’occasione per trincerarsi dietro frasi fatte e luoghi comuni privi di fondamento ed ai quali ormai nessuno più crede…

 Come giustamente rilevato dal Presidente dell’apposita Commissione Consiliare Mauro Rizzotto, che  è un membro della maggioranza della quale l’assessore Gaspari fa parte, l’opposizione sul tema della  movida ha richiesto la costituzione di un’apposita commissione  consiliare, che si è riunita più volta in corso di tempo e hanno elaborato svariate proposte, serie e concrete, forse non gradite all’assessore, ma, spesso, oggetto di larga condivisione bi-partisan.

L’assessore, lui sì arrogante e presuntuoso, si è sempre rifiutato di ascoltare i suggerimenti ed indicazioni non solo dell’opposizione, ma anche della commissione consiliare sopra citata, che avevano l’unico scopo di perseguire un equo contemperamento del legittimo diritto al rispetto della quiete pubblica da parte dei cittadini e del legittimo diritto d’impresa dei gestori dei Golden Beach. E questo non è tutto.

In un delirio di onnipotenza, di fronte all’appunto mosso dalle locali forze dell’ordine che sottolineavano come la giunta in carica non avesse fornito riscontro alcuno alle loro proposte avanzate per gestire al meglio il fenomeno, l’assessore ha di fatto ribadito che è sua intenzione continuare sulla strada intrapresa, senza alcuna volontà di dialogo con le forze dell’ordine medesime, quelle stesse forze dell’ordine su cui anzi ha scorrettamente ribaltato ogni responsabilità relativamente ai plurimi atti vandalici, schiamazzi ed intemperanze che costellano le notti dei week ends albisolesi.

In uno sproloquio senza fine ha altresì aggiunto che non è sua intenzione prendere in considerazione l’invio di  recente formulato dal questore e dal prefetto di addivenire ad un’uniformità di chiusura dei locali a livello provinciale, dal momento che a lui stanno bene gli orari in vigore ad Albisola.

Al culmine del suddetto delirio di onnipotenza ha mostrato tutto il suo disprezzo per i cittadini albisolesi, vittime degli aspetti deteriori della movida albisolese, invitandoli a sopportare (loro sì in silenzio), oppure a trasferirsi altrove.

L’incapacità dell’assessore di gestire in maniera corretta ed equilibrata la situazione è emersa in maniera evidente agli occhi di tutti i presenti. Il maldestro tentativo di mascherare la sua pochezza in argomento trincerandosi dietro alcuni luoghi comuni falsi e ridicoli (volete far chiudere la discoteca, l’opposizione non formula mai proposte, ecc. ,ecc….) si è scontrato con la realtà dei fatti, fedelmente rappresentati dai verbali di Consiglio Comunale e di Commissione Consiliare, che qualunque cittadino desideroso di verifica ed approfondimento può ovviamente consultare.

Per parte nostra condividiamo l’approccio costruttivo alla questione sempre dimostrato dal Presidente di Commissione Mauro Rizzotto, nonché l’invito formulato proprio in occasione della commissione ora in argomento, da parte del Capogruppo di maggioranza, Antonio Saettone, che ha preannunciato la convocazione per inizio autunno di apposita commissione volta a stabilire quale tipo di turismo Albisola intenda perseguire, non potendo (e queste sono parole del capogruppo di maggioranza) il turismo locale ridursi ai frequentatori della discoteca.

Per parte nostra, nell’invitare benevolmente ed affettuosamente l’assessore a smetterla di diffondere voci menzognere (nessuno intende far chiudere la discoteca ed il passato politico dei consiglieri Franco Tessore e Marco Vigo è chiarissimo in tema di tutela dei lavoratori e dei posti di lavoro) facciamo presente all’assessore medesimo tra l’ipotesi della chiusura della discoteca (che danneggerebbe i gestori, i dipendenti ed i clienti della discoteca) e quella, caldeggiata in modo inequivocabile da parte dell’assessore medesimo, della sopportazione da parte dei cittadini di ogni tipo di disturbo alla quiete pubblica,  esiste a nostro parere una terza via, quella perseguita in questi due anni dalla competente commissione consiliare, ossia una composizione equa e giusta dei reciproci interessi, che può essere raggiunta solo tramite l’ascolto (dote di cui l’assessore è del tutto privo) di tutte le parti coinvolte (forze dell’ordine, gestori della discoteca e cittadini membri del comitato antirumore) ed il confronto costruttivo.

E questa strada noi continueremo perseguire con o senza la benedizione dell’assessore Gaspari, con o senza la sua presenza, cercando il dialogo con le componenti più illuminate della maggioranza, pronti a fornire come di consueto il nostro contributo in termini di idee e proposte.

Con questo comunicato intendiamo chiudere per parte nostra la sterile polemica innescata dall’assessore Gaspari.

Ribadiamo al Presidente di Commissione Rizzotto la nostra disponibilità a lavorare costruttivamente nell’apposita commissione relativamente al tema della movida.

Confermiamo altresì al capogruppo di maggioranza la piena disponibilità a discutere in merito al tipo di turismo che Albisola intende favorire nei prossimi anni.

Terminiamo, congratulandoci con il Comune di Albissola Marina che ha intrapreso una forma di turismo culturale pienamente condivisibile ed encomibiale (leggasi incontri sul territorio, in collaborazione con la libreria Ubik, con la partecipazione di importanti personalità, Augias, Caselli, Spataro, Sansa, aventi ad oggetto temi di grande interesse pubblico), probabilmente estranea agli orizzonti dell’assessore Gaspari, ma sicuramente condivisa dai membri dell’opposizione e, auspichiamo, non solo dell’opposizione

Cordiali saluti

FRANCO TESSORE   

Banner

Condividi

Lascia un commento