Alassio – Le pagelle

LE NOSTRE PAGELLE AI CANDIDATI SINDACO DI ALASSIO

DOPO IL DIBATTITO ORGANIZZATO DA IVG


Un confronto duro ma quasi sempre nei limiti del Fair play, quello andato in scena al PalaRavizza di Alassio tra i candidati alla carica di Sindaco. Nutrita la platea sugli spalti, prevalentemente composta dai supporters del Sindaco uscente e di Melgrati. L’impressione è che dibattiti di questo genere non spostino molti voti.  Di seguito, comunque, i voti ai “duellanti” per la performance:

 ENZO CANEPA: Ha la claque sugli spalti che lo incita, regge bene il confronto con Melgrati senza scomporsi quando il rivale lo attacca e replicando colpo su colpo. Si dimostra piu'”tosto” e scafato di quanto alcuni lo descrivano….   Voto 7,5

 MARCO MELGRATI: Si porta, come Canepa, la clacque da casa, all’inizio sembra in palla ma poi dà evidenti segni di nervosismo alzando spesso e troppo la voce.  Prova più volte ad “azzannare” Canepa ma manca il bersaglio…. non risponde in modo convincente alla accusa di essere il responsabile del declino di Alassio….Mostra di patire anche le critiche del “giovane” Parascosso .  Voto 6-

 GIOVANNI PARASCOSSO: Inizia col botto “accanto a me c’è il Passato”, non dimostra alcun timore reverenziale col Sindaco e con Melgrati sfoderando buona preparazione. Si incarta un po’ quando il giornalista gli chiede conto dell’alleanza con la Sinistra comunista di Jan Casella….Voto 7

 ALDO DE MICHELIS Rischia di finire K. O con la velenosa domanda della differenza tra delibera e determina che gli pone il giornalista a freddo, ma poi si riprende e pur palesando qualche limite dialettico risulta a tratti propositivo e pure simpatico… Voto 6,5

 LORETTA ZAVARONI: non era una “tappa” adatta alle sue caratteristiche. Essendo di origini brasiliane  non si possono pretendere da Lei grandi doti oratorie. Fossimo in lei ci dimostreremmo meno concilianti con gli avversari nelle prossime occasioni… Senza Voto 

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