Il sindacato UGL fa gli auguri a tutti i papà

La festa del papà si festeggia il 19 marzo presumibilmente sarebbe la data di morte di San Giuseppe, protettore dei papà un culto antichissimo già praticato nel medioevo.
Fu Papa Sisto IV che nominò San Giuseppe padre putativo buono e protettivo di Gesù protettore dei padri di famiglia e Patrono della Chiesa Universale.
Detto questo, non si capisce quale assurdo motivo venga trovato da parte di alcuni per la cancellazione di questa festa che non offende nessuno e non calpesta i diritti di nessuno e di nessuna coppia.
Semmai in questi ultimi anni si è visto un indebolimento di questa figura agli occhi delle istituzioni durante i divorzi, i padri sono diventati genitori di serie B molto spesso trasformati esclusivamente in bancomat senza poter in alcun modo interferire nell’educazione dei figli, al margine della loro crescita con pochi giorni concessi da passare con loro.
Non dimentichiamo, e storie simili ne conosciamo moltissime, che i figli diventano in caso di separazione la valvola di sfogo delle mamme con conseguente descrizione del padre a delinquente, insensibile etc etc, descrizione che allontana i figli inconsapevolmente dal padre.
Abbiamo gravi situazioni di padri in Liguria che non vedono i figli da anni o da mesi, padri che devono vederli sotto controllo degli assistenti sociali e non sempre perché hanno commesso azioni gravi, padri che vivono situazione di grande disagio economico e trovandosi a dover fare fronte a mantenimenti troppo elevati.
Il Papà è papà sempre va festeggiato per il grande amore che prova per i suoi figli in questi anni di disgregazione della famiglia ancora di più va sottolineata la grande valenza della sua figura genitoriale.
Simona Saccone Tinelli
Responsabile Ugl Welfare e Pari diritti Liguria

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