Alassio – SCA, GESCO, MARINA un problema per Melgrati

Le tre Società partecipate (SCA, GESCO, MARINA) rappresentano per il Sindaco Melgrati un problema che eviterebbe volentieri di affrontare.

Dopo l’insperata vittoria quanti si sono impegnati nella campagna elettorale, si aspettano, come da promesse, di poter andare a ricoprire incarichi negli organi amministrativi di queste società.

Ma, come si sa, in questi casi, le scelte finiscono per scontentare qualcuno e così, dopo quattro mesi, nessuna nomina è stata fatta anche se sono stati fatti i bandi per i curricula che, pervenuti, giacciono in qualche cassetto.

Per la Gesco persiste il dubbio se fare un Consiglio di Amministrazione o lasciare l’Amministratore unico (in questo caso Bozzolo) che andrebbe a scontentare gli aspiranti Maurizio Esposito, Alda Naso, Vincenzo Zarillo o Bogliolo.

La SCA, al contrario, ha un suo equilibrio basato sui tecnici (Baldini e Brovelli) e sul Consiglio presieduto dalla Avv. Emanuela Preve da sempre sostenitrice della attuale maggioranza e ciò rende questa società stabile in una sintesi di interessi politici e non che affonda le sue radici nel locale Rotary Club di cui tutti fanno parte insieme al boss degli acquedotti Camillo Enrile.

Alla “Marina di Alassio”, oggi presieduta dal dimissionario Cap. Cerruti, ambiscono in molti tra cui Corrado Careglio, sponsor elettorale di Rocco Invernizzi ed in perfetta sintonia col Direttore Marino Agnese, ma anche Vincenzo Zarillo (già presidente) ed i bene informati insinuano che la presidenza sia stata promessa a Monica Zioni, della quale si è voluto far perdere la memoria, dopo aver tradito l’ex Sindaco Canepa del quale era stata Vice-Sindaco per andare ad appoggiare Melgrati.

Ma a questo scenario, nell’ipotesi di riappacificazione del centrodestra bisogna aggiungere qualche nome di autorevoli esponenti della lista Canepa come Lucia Leone per la Gesco o di Domenico Giraldi per la Marina che sarebbe fautore del riavvicinamento tra Melgrati e Toti.

Comunque saranno problemi!

 

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