Vado Ligure – Bombardier perde finanziamenti

Bombardier – Traxx DC3

Il 20 marzo 2019 sul sito istituzionale di Invitalia è comparsa la notizia secondo cui, Invitalia e Hitachi Rail Italy investono 79,3 milioni, di cui 26,1milioni concessi dalla finanziaria a partecipazione pubblica, per un numero complessivo di 409 nuovi posti di lavoro. In particolare, 49,7 milioni sono dedicati alla trasformazione digitale degli stabilimenti di Pistoia, Napoli e Reggio Calabria attraverso interventi in linea con il piano Industria 4.0 (LEGGI).

Ricordiamo che Invitalia è anche l’ente preposto all’erogazione dei fondi per l’area di crisi complessa del savonese, area in cui ricade anche il comune di Vado Ligure, dove ha sede Bombardier Transportation Italy, lo storico stabilimento di costruzione di materiale rotabile.

Ci chiediamo come mai, visto che Bombardier a causa della perdita di una sostanziosa commessa, nel 2016, ha aperto una procedura di licenziamenti incentivati per 104 lavoratori, non abbia fatto ricorso a questo tipo di strumenti per rilanciare ed innovare il sito produttivo di Vado Ligure. La commessa di cui parliamo è stata vinta da Hitachi Rail Italy, che non ha certo bisogno di sussidi pubblici, visto che ha i siti produttivi italiani saturi di lavoro.

Tra l’altro, Il Secolo XIX del 21 marzo riporta la notizia secondo cui le ferrovie italiane starebbero per varare un piano di investimenti per 58miliardi di euro e per la Liguria sarebbero previsti nuovi treni già a partire dal 2020.

Per richiedere lo status di area di crisi complessa del savonese Unione Industriali, aziende, politica e sindacati a parole paiono essersi spesi molto, poi però nei fatti si lasciano scappare queste occasioni per il rilancio industriale della provincia.

«Non ci può essere un vero sviluppo industriale del nostro territorio, anche sfruttando le opportunità derivanti dall’area di crisi industriale complessa, se non vengono prima messe in sicurezza le realtà produttive ad oggi presenti nella provincia» è quanto dichiarato dai sindacati metalmeccanici savonesi nell’ambito dell’altra importante vertenza che riguarda Piaggio Aerospace (La Stampa giovedì 21 marzo 2019).

Di certo non una bella presentazione in vista delle prossime elezioni per il sindaco di Vado Ligure, Monica Giuliano, che tanto si è spesa in prima persona in questi anni per l’area di crisi complessa del savonese, visto che lo stabilimento Bombardier cade nel comune da lei amministrato.

Monica Giuliano

Nel vertice all’Unione Industriali di lunedì per discutere della vertenza di Bombardier i lavoratori si aspetteranno sicuramente qualche risposta plausibile.

Per ottenere queste risposte da istituzioni, Unione Industriali, azienda e politica, i sindacati savonesi si faranno sicuramente accompagnare all’appuntamento dai lavoratori in sciopero per dare maggiore risalto alla grave situazione.

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