Regione: “Noi Moderati”, si parla di un possibile avvicinamento a Italia Viva

Bozzano e Boitano

C’è una voce che rimbalza con insistenza nei corridoi di via Fieschi, ma – sia chiaro – al momento resta tale: una voce. Di quelle che si sussurrano a mezza bocca, tra un caffè e una riunione di capigruppo, e che però, se trovassero conferma, farebbero parecchio rumore.

Dopo il rimpasto in Regione, che ha lasciato “Noi Moderati” decisamente ai margini della nuova distribuzione di deleghe, la ruggine nella maggioranza non si è mai davvero sciolta. Anzi. Sotto la vernice dell’unità, qualcuno parla di malumori mai sopiti.

Ed è qui che entra in scena l’indiscrezione: secondo i più informati, i consiglieri regionali di Noi Moderati” Giovanni Boitano e Alessandro Bozzano starebbero valutando un avvicinamento ai centristi dell’area di centrosinistra. Un passaggio che li porterebbe nell’orbita di Raffaella Paita, oggi riferimento ligure di Italia Viva.

Ripetiamolo: si tratta di indiscrezioni, non di comunicati ufficiali. Ma chi frequenta le stanze del potere racconta di contatti sempre più frequenti. Supponendo che i contatti stiano avvenendo, un eventuale accordo non sarebbe certo imminente. Chi rinuncerebbe a tre anni di stipendio da consigliere regionale?

Il segnale più evidente? Il possibile cambio di nome del gruppo consiliare. Un dettaglio solo apparentemente tecnico, che in realtà avrebbe un peso politico non indifferente: significherebbe certificare una nuova collocazione, ridisegnando equilibri già fragili.

Se così fosse, si tratterebbe dell’ennesimo scossone in un Consiglio regionale dove i numeri sono determinanti e le geometrie variabili sono ormai la regola.

Per ora tutto resta nel campo delle ipotesi. Ma in politica, si sa, le voci insistenti spesso sono l’anticamera degli annunci ufficiali. E a Genova, quando il brusio cresce, di solito qualcosa bolle davvero in pentola.

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