Tecniche sovietiche per intortare il popolo

Egregio Livio Di Tullio, scrivo a lei perché la considero il referente più importante del Pd savonese, nonostante affermi di non farne più parte.

Dalla lettura dei suoi… post su Fb …sulle prossime regionali, ho visto cose simpatiche, ma anche imprecise ed un po’ ingenerose (compassione, intristisce, etc.) verso il candidato alla presidenza Massardo. Sicuramente il suo giudizio superficiale dimostra che non ha letto il suo programma, non conosce bene Massardo e nemmeno la nemesi di come è arrivata in solitario la sua candidatura, Orlando/Farello docet.

Premesso ciò, nonostante il tentativo un po’ curioso di smarcarsi da Sansa, lei sponsorizza candidature della sua lista con motivazioni deboli per le quali Mike Bongiorno direbbe “mi è caduta sull’uccello” senza voler assolutamente essere omofobo in quanto al maschile. La sua soluzione pilatiana si è fermata all’abc della politica (volutamente!!), in quanto avrebbe dovuto superare i soliti luoghi comuni (battere Toti, voto utile, etc) perché sa benissimo, che certamente è importante conquistare la Regione, ma secondo me è altrettanto importante aprire un cantiere riformatore senza se e senza ma e soprattutto senza rincorrere i pastorini ed i cofferati di turno. Lo sciagurato disegno del suo ex partito di grillinizzare il Pd con Sansa che fa il cavallo di Troia, potrebbe dare il colpo di grazia finale ad un paese già malandato. Concludendo le suggerirei, quando sarà impegnato a cucinare le melanzane oppure la paella, di riflettere sul presente e sul passato del sempre “suo” partito. Non usi più tecniche sovietiche per intortare il popolo, le parole a volte si possono paragonare alle armi di distruzione di massa.

Con stima

Un elettore del Pd parecchio incavolato

 

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