Siamo solo all’inizio dell’indecoroso spettacolo leghista

Quello che è successo in Consiglio comunale non riguarda minimamente il problema della Tari, quanto lo scontro per la sopravvivenza economica di tutti una serie di politici dei vari schieramenti della maggioranza. L’opposizione può solo assistere impotente e, probabilmente stupita dalla rapidità con cui si sono svolti i fatti.

Il problema è rappresentato da almeno 3 schieramenti che si fronteggiano nella Lega oramai da alcuni anni e che sta seriamente danneggiando il partito

Un attuale consigliere regionale ha dato ordine ai suoi consiglieri di riferimento di colpire la Giunta per indebolire i suoi avversari interni e potenziali concorrenti alle elezioni.

Un consigliere comunale aveva avuto garanzie di un ruolo da qualche parte o di una sicura candidatura e dopo mesi e mesi si trova ancora in lista d’attesa.

Un altro consigliere della maggioranza ha ricevuto l’ordine di dare visibilità al suo partito di riferimento che pesa lo zero virgola qualcosa.

Ed in tutto questo, il principe Montaldo minaccia le dimissioni, stupito dalla difficoltà politica di un Comune come Savona

Prima queste vicende erano appannaggio del centrosinistra che da sempre usava il comune di Savona come cosa sua, ora, con i nuovi arrivati, la storia si ripete. Il copione è lo stesso, ma lo stile è sicuramente da dilettanti

La sostanza è comunque alla fine una sola: la politica oramai viene vista dai più come mezzo per risolvere i propri problemi economici o per ricevere uno stipendio alla fine del mese.

Ed il tutto questo il senatore Ripamonti che cosa fa? E’ costretto, suo malgrado, a gettare acqua sul fuoco delle polemiche, dimostrare solidarietà al principe Montaldo e, nel frattempo, tirare le orecchie ai sui consiglieri testosteronici che, se usassero di più le tattiche della politica ed un poco di meno i propri risentimenti personali, farebbero del bene a se stessi ed al proprio movimento.

Ultimo pensierino: siamo solo all’inizio dello spettacolo! Il bello accadrà con la conferma delle candidature ed allora si che ne vedremo delle belle e dei belli.

Biondo Francesetti

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