Il regno di Renato Zunino è accerchiato dal vecchio mondo democristiano cellese

Esposti per le ex colonie,  per l’ex albergo Pescetto,

attivismo e candidature,

Tira aria di grande bagarre nel borgo del levante savonese che fu di Carlo e Luisa Russo ed è, da quasi mezzo secolo, feudo della dinastia degli Zunino.

Dopo la denuncia alla magistratura di Luigi Bertoldi sulle colonie bergamasche ecco che trapela una altra clamorosa notizia: sembra che un ingegnere, noto e stimato uomo di punta della tradizione democristiana, stia cercando di fermare i lavori dell’ex albergo Pescetto con un esposto per presunte infrazioni.

Se a questi fatti aggiungiamo l’attivismo di alcuni membri dell’intramontabile dinastia Minuto, le deliziose cene di consultazione tra attuali ed ex vice sindaci, Caterina Mordeglia e Michele Manzi, le intenzioni di Luigi Bertoldi di candidarsi, pare proprio che la vecchia Dc voglia accerchiare Renato Zunino e il suo fido Remo.

Come dare torto al vecchio mondo democristiano cellese visto il verticale declino della località del levante savonese e il silenzio rassegnato di Celle in Movimento e di Futuro Oggi

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