Albisola Superiore, inaugurato il pannello “Madonna della Misericordia” di Giacomo Raimondi

E’ stato inaugurato, alla presenza dell’assessore alla cultura Simona Poggi, dei membri del consiglio comunale, della restauratrice Barbara Checcucci e di numerosi cittadini, il pannello “Madonna della Misericordia”di Giacomo Raimondi ad Albisola Superiore.

“Quest’opera è stata realizzata da Giacomo Raimondi ed il progetto di ripristino è stato fortemente voluto dall’ex assessore Giovanna Rolandi, scomparsa da pochi giorni”, ha dichiarato l’assessore Poggi, “la quale si è impegnata molto per la sua realizzazione ed oggi siamo finalmente arrivati al capolinea. Ringrazio Barbara Checcucci per aver restaurato gratuitamente il pannello in sinergia con la Soprintendenza e ciò dimostra che la sinergia tra pubblico e privato funziona molto bene. Siamo molto felici di ciò e ricordo che Raimondi era un importante ceramista per il nostro territorio legato al bianco e blu; nel secondo dopoguerra ha realizzato diverse opere religiose come la Madonna in questione e ricordo altre opere tra le quali la piastra per la Torre del Brandale e un’opera presente a Pietra Ligure per Regina Mundi. Raimondi era anche un importante decoratore e scultore e ricordo con orgoglio e soddisfazione i vasi realizzati per il Confuoco di Savona. Ringrazio i consiglieri presenti, l’ufficio cultura, la Polizia Municipale e tutti i presenti”.

L’assessore Poggi e il maestro Tony Salem

Stessa soddisfazione da parte di Barbara Checcucci: ”Ringrazio i presenti e voglio dire che questo progetto è un mio regalo alla città. Il pannello è stato realizzato per il passaggio della Madonna Pellegrina  e nel corso degli anni era in condizioni precarie a causa delle intemperie, dei ceri e delle piante presenti. Il restauro è reso possibile anche all’assemblamento dei pezzi da parte della signora Trevisan e le lacune sono state integrate; con la Soprintendenza abbiamo deciso di effettuare la conservazione con un colore neutro e qui il restauro è terminato”.

“Ho ricordi importanti legati alla Madonna”, ha dichiarato la signora Trevisan, “e nel 1949, con il passaggio della Madonna Pellegrina, il parroco di allora chiese diverse donazioni. La cappella venne finanziata da mio nonno e per il restauro ho portato i pezzi raccolti nel corso degli anni”.

“E’stato molto bello il mio incontro con il maestro Raimondi e lo vidi per la prima volta a lavorare presso l’azienda Mazzotti, la titolare mi chiamò, me lo presentò ed io gli mostrai i miei disegni. Lui mi aiutò subito ed io gli rimasi vicino per dieci anni. Mi raccontava sempre del periodo in cui era prigioniero in Russia durante il quale disegnò molto per non impazzire e con quei disegni venne creato un libro. Riguardo ai vasi del Confuoco di Savona voglio dire che ne ho donato uno per la riconoscenza verso questa comunità che mi ha accolto fin da subito”, conclude il maestro Tony Salem.

 SELENA BORGNA

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