La situazione rigassificatore +gnl ci pare stia prendendo la direzione del “tante pippe e nessuna azione”.

Visto l’iter burocratico utilizzato da Toti & c, sarebbero servite due azioni: una legale per rigassificatore +gnl (per presentare il salame per intero e non a fette…vedi) ed una di protesta di massa/mediatica per dare peso all’azione legale. I tribunali e gli organi politici tengono conto degli interessi diffusi, quindi se dietro ad un ricorso ci sono 10.000 cittadini ci sono probabilità di vittoria, se è uno solo è tempo perso.
Il problema è che non ci pare si stia muovendo qualcosa di concreto. Mille associazioni, gruppi, ecc. hanno urlato No a tutto, ma senza azioni legali tutto andrà avanti senza intoppi. I soli enti locali non bastano, le osservazioni/ricorsi devono provenire anche da movimenti spontanei, supportati da centinaia di firme. E poi attenzione, ricordiamoci che i “no senza se e senza ma “finiscono sempre con un “sì a tutto”.

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