Alassio

Alassio, dal “Partito dell’amore” alla “Palma dell’amore”
L’assessore alla Cultura premia il giornalista Sposini

Alassio – In una stagione estiva tra le più “magre” degli ultimi decenni – c’è chi sostiene che la terapia mottonifera stia malauguratamente presentando i conti – una notizia che “tira su”. Grazie ad una geniale idea dell’assessore Monica Zioni, tra le più attive e dinamiche della giunta di centro destra, è stato istituito il Premio Alassio “Palma dell’amore”, come recita il manifesto.

E, quasi per ispirazione “divina”, è stato assegnato a Lamberto Sposini, tra i giornalisti-conduttori televisivi più amati dagli italiani, fedelissimi al piccolo schermo. Ovviamente dopo Bruno Vespa ed Emilio Fede. Da sempre baluardi dell’indipendenza ed obiettività. Completezza dell’informazione.

La consegna del meritatissimo riconoscimento è in programma, alle 21,30, di venerdì 13 agosto, in Piazza Partigiani. Come “madrina della serata” è stata scelta Bruna Magi, giornalista di Albissola, con l’onore di intervistare in diretta l’illustre “premiato”.

La manifestazione “culturale” si tradurrà in grandiosa promozione. Una delle tante di cui può vantarsi la cittadina, un tempo incontrastata “regina delle vacanze” in Liguria. Oggi gli sforzi per un rilancio, non effimero, sono costanti e continui, malgrado invidiosi e denigratori professionisti non manchino.

E si, perché Sposini, non può certo essere considerato berlusconiano, semmai aveva esordito con “Paese Sera”, quotidiano rosso per eccellenza (anni ’70). Poi alla Rai, quindi a Mediaset della famiglia Berlusconi, di nuovo alla Rai, ritorno a Mediaset, con intervalli vari, comprese Telenorba, Video Calabria e a Odeon Tv, di proprietà di Raimondo Lagostena, giornalista ligure, arrestato per tangenti, il 16 dicembre 2009, con l’assessore regionale al turismo della Lombardia, Piergianni Prosperini, di Alleanza Nazionale che ha patteggiato la pena a 3 anni e mezzo. Per Lagostena patteggiamento a due anni e 11 mesi. Con restituzione del “maltolto”.

Nel curriculum di Lamberto Sposini – forse del tutto immeritatamente – (vedi….testo Vikipedia…) anche una sospensione di 4 mesi inflitta dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti per via di una vicenda “assurda” legata all’inchiesta Calciopoli. Furono intercettate telefonate tra Luciano Moggi, allora direttore generale della Juventus e Sposini, dove emergeva che si concordavano in anteprima le domande nella trasmissione del “Processo Biscardi” in onda su LA7.

Acqua passata, rinvangare non porta bene. Il giornalista Sposini resta una figura di primissimo piano del giornalismo televisivo d’eccellenza nel Bel Paese delle Libertà. E soprattutto della legalità. Tra i primi nelle classifiche mondiali.

Ma Alassio si distingue. Con il suo valoroso assessore al Turismo e alla Cultura, non poteva farsi sfuggire un’occasione ricca di prospettive e spessore social-educativo.

Sposini dal 2008, per la Rai, conduce La vita in diretta, partecipa assiduamente a reality show Ballando con le stelle, e Domenica In-L’Arena.

Chi più di lui meritava il primo riconoscimento nazionale della “Palma dell’Amore”? Per fortuna che a nessuno è venuto in mente Michele Santoro, o un premio alla memoria a Enzo Biagi, a Indro Montanelli, a…!

Per Alassio onore al merito! A conferma della solida fama affinché non si abbassi la bandiera del giornalismo indipendente, allergico ad ogni bavaglio e guinzaglio.

Red. Uomini Liberi

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