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NOLI: APPUNTAMENTI di FINE ANNO

Tra gli appuntamenti di fine anno ci sono: il “Confuoco” (antica manifestazione culturale nata a Genova nei primi anni del XIV secolo, celebrata la vigilia di Natale o a fine anno, per omaggiare il Podestà con un regalo e per accendere dei rami di alloro per vedere, a seconda di come bruciano, se il nuovo anno sarà fortunato o meno); il Consiglio Comunale per l’approvazione del bilancio di previsione triennale.

 Il 22 dicembre scorso ho assistito, al mattino, al Consiglio Comunale e, nel pomeriggio, al “Confuoco”.

Era già tanto che non assistevo ad un Consiglio Comunale nella mia Noli. L’ultimo forse un anno e mezzo fa ove l’opposizione (l’ex Sindaco Repetto ed i fedelissimi Fossati e Manzino) contestavano alla maggioranza (Sindaco Niccoli e Vice Sindaco Fiorito) il grave comportamento che rendeva nullo l’intera convocazione in quanto la documentazione relativa agli argomenti all’Ordine del giorno non era stata messa a disposizione della minoranza nelle 48 ore antecedenti alla seduta come prevede il Regolamento Comunale.

Tra me pensavo come la minoranza, più che ad un’opposizione sui contenuti e sui problemi del Comune, puntava tutto sul formalismo. Sabato scorso ho dovuto constatare che nulla è cambiato infatti quando si è trattato di discutere il terzo punto all’ordine del giorno (approvazione del bilancio di previsione triennale), la minoranza eccepiva al Segretario Comunale come ci fosse un “grave vizio” che, a loro dire, avrebbe reso nullo l’intera delibera in quanto non era stato rispettato un termine (non ricordo esattamente quale); il Segretario Comunale spiegava come la normativa prevedesse che il termine fosse di 20 giorni (o 40 non ricordo) e come pertanto la procedura fosse regolare.

Il Consigliere Repetto, con fare saccente (un po’ come fa Marco Travaglio con l’aria da “primo della classe”) insisteva che il termine era maggiore dicendo (alzando il tono di voce e guardando verso il pubblico quasi come per dire: “vedete come sono bravo”!!!!!) che era suo diritto sapere quale era la norma che il Segretario Comunale stava applicando senza, però, ricordarsi gli estremi esatti dell’articolo.

   Il Segretario Comunale, un po’ imbarazzato da questo “siparietto” della minoranza, ribadiva la regolarità della procedura, il Vice Sindaco faceva notare come la minoranza avesse tutta la documentazione da oltre 48 ore ed il Sindaco disponeva che si poteva proseguire nella discussione. Ci risiamo, altra eccezione che punta solo sul formalismo e per rallentare il regolare svolgimento delle scadenze istituzionali.

Tra me pensavo: questa volta la minoranza ha avuto la documentazione ben prima delle 48 ore, pertanto se volevano dare un vero contributo fattivo avrebbero dovuto documentarsi e, prima del Consiglio, confrontarsi con il Segretario Comunale per fargli vedere che la norma che avevano trovato prevedeva un termine maggiore in modo da evitare perdite di tempo. Ed invece la minoranza non si era affatto preparata in quanto non aveva cercato alcuna norma, ma si limitava a dire che a loro “risultava” un termine diverso (perché chi fornisce a loro le informazioni, Rossello, non era stato utile?).

Ma come si fa a fare un’opposizione soltanto “dilatoria” e che vorrebbe essere “formale” ma che alla fine è soltanto inconcludente ed imprecisa? Per far vedere che erano i più bravi avrebbero dovuto portare in Consiglio Comunale il testo di legge lasciando “senza difese” il Segretario Comunale ed invece non si sono documentati. Iniziava, così, la discussione del bilancio e Repetto faceva notare alcune imprecisioni nei numeri; come, nonostante la promessa, la maggioranza avesse aumentato le aliquote delle tasse ed introdotto quella di soggiorno e come i revisori si fossero dimenticati di indicare nella loro relazione come questa maggioranza avesse aumentato l’indebitamento con spese che hanno portato a dei mutui che poi dovranno pagare i “nostri figli”.

Io, però, avrei preferito una critica sulle spese che hanno portato all’indebitamento, ma se questa spese, invece, come sembra, riguardano la scuola o altri interventi necessari, ecco che ai nostri figli si lascerà un edificio scolastico migliore, una palestra nuova o una viabilità più sicura che contribuiranno a pagare anche loro.

Il Sindaco Niccoli, il vice Fiorito, Repetto e Penner

Anche in vista delle elezioni amministrative del prossimo maggio un comportamento del genere della minoranza non è un “bel biglietto da visita”. E già, tra 5 mesi si andrà alle urne ed a Noli “fervono” i preparativi per formare le liste: quante saranno? Chi si candida? Queste domande si sentono sovente in giro. Ci dovrebbe essere una lista dell’attuale maggioranza di centro destra (Ri-vivi Noli) con candidato Sindaco Fiorito; a “pilotare” questa lista ci sarà sempre Niccoli? Ufficialmente NO, come detto dallo stesso Niccoli nel pomeriggio del 22 durante il “Confuoco”. Anche se era impegnato in una telefonata al cellulare (situazione che ha messo in notevole imbarazzo il Vice Sindaco Fiorito che ha dovuto prendere il microfono davanti alle poche persone presenti in Piazza Chiappella, aspettando che la conversazione al cellulare terminasse), il Sindaco ha detto che quella sarebbe stata la sua ultima presenza al Confuoco come amministratore in quanto, con la scadenza di questo Consiglio a maggio, lascia la vita politica.

Un’altra lista che si presenterà sarà Semplicemente Noli, dell’attuale minoranza di sinistra con candidato Sindaco Fossati; lista che sarà sempre “pilotata” da Repetto, Rossello e Penner? Ufficialmente NO, almeno per quanto riguarda il primo che ha detto durante il Consiglio Comunale che non si candiderà, mentre gli altri due ci saranno sempre come prova anche la presenza del Rossello sabato mattina in giro per Noli con i rappresentati della minoranza al termine del Consiglio Comunale.

Al voto, di sicuro, però, i Nolesi si ricorderanno dove questa compagine, solo per fare gli interessi di pochi ed il volere della Paita, stava portando Noli: a fare il tunnel a Capo Noli ed aprire un nuovo cantiere (dopo quelli mai risolti di Via IV Novembre e di Via Belvedere) per consentire ad Orsa 2000 (cioè a Dellepiane) di costruire due nuove palazzine al posto della Colonia Monzese spostando la casa di riposo per anziani. Operazioni “scellerate” che hanno fatto vincere alle elezioni di 5 anni fa Niccoli (che ha avuto l’appoggio, proprio per contrastare tali opere, dell’ex Sindaco e Comandante Gambetta e del Prof. Paggi).

Gambetta, Paggi e Maina

Una lista che è già “uscita allo scoperto” con tanto di presentazione in piazza e con manifesti di auguri Natalizi, è “Noli nel cuore”, capolista l’imprenditore e costruttore edile Marino Pastorino, dichiaratamente appoggiato dalla Lega e per questo motivo convinto che potrà beneficiare anche lui dell’attuale alto gradimento del Vice Premier e Ministro Salvini  (a parte il capolista, però, non si sa su quali altre capacità e persone esperte potrà contare la lista per dimostrare di essere in grado di occuparsi delle molte problematiche di Noli, oltre che a diminuire il limite minimo di volume per poter avere l’abitabilità). Non si sa ancora se la figlia del Comandante Gambetta si candiderà, se  il padre l’appoggerà o se ci sarà un’unica lista che coinvolgerà, oltre la famiglia Gambetta, il rappresentante di Italia Nostra Maina (già candidato Sindaco nelle ultime elezioni con risultato modesto) ed il Prof. Paggi con la moglie; lista che si potrebbe considerare come una sorta di “verdi” che in questo ultimo periodo (vedi elezioni in Germania) stanno prendendo campo stante i drammatici problemi che derivano dall’inquinamento con tutte le conseguenze che ne conseguono (clima, scioglimento dei ghiacciai, ecc…..). A Noli, per quanto di mia conoscenza, invece, sembra non ci sia una rilevante presenza, al di la di alcuni che si sono dichiarati simpatizzanti su Facebook, del M5S che possa presentare una lista.

In più occasioni e come già manifestato su questo blog (vedi articolo Noli: i “due Sindaci” e la questione morale), io auspicavo che Noli finalmente si “liberasse” dai soliti nomi e dai soliti interessi, ma da quanto appena sopra scritto sembra proprio di NO…….peccato!!!!

Buon 2019 a tutti i lettori di questo blog!

Noli, 27 dicembre 2018

Marco Genta

P.S.

Nel 2012 mi ero occupato di un nuovo insediamento commerciale costruito all’inizio di Via Santuario a Savona (vedi articolo del 14 settembre 2012), argomento ripreso nell’articolo del 17 ottobre 2017. Ora sono contento che finalmente anche gli organi si stampa ufficiali si stanno occupando di tale situazione (10 giorni fa è uscito un articolo su IVG che faceva notare come questo complesso continua dopo anni a non essere ultimato). Temo, come già anni orsono ho “denunciato”, che ci troveremo di fronte ad “una cattedrale nel deserto

L’insediamento commerciale costruito all’inizio di Via Santuario

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