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All’assessore Marson

L’ASSESSORE MARSON SPONSORIZZA LA MAERSK A VADO E L’AMPLIAMENTO A CARBONE DELLA CENTRALE TIRRENO POWER… UNA POLITICA VETERO-INDUSTRIALE INQUINANTE, ALTRO CHE TURISMO E GREEN ECONOMY
All’Assessore provinciale Marson, che si è detto favorevole all’ampliamento della centrale a carbone Tirrenopower e alla nuova piattaforma containers della Maerks a Vado .. “anche se bisogna tutelare l’ambiente” (vedi Il Secolo XIX del 7 Maggio 2010), ricordiamo che:

  1. Fu proprio il suo Presidente Vaccarezza seguendo coerentemente le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità e della Commissione scientifica di Spotorno, a volere il depotenziamento e completa metanizzazione di questa “centrale in città” (vedi voto all’unanimità del Consiglio Provinciale del 15/11/95 e 20/03/98).
  2. Riguardo all’occupazione poi, nonostante il potenziamento senza VIA di questa centrale da 1280 Mw a 1420 Mw attuali, con il passaggio da Enel (1985) a Tirreno Power (2006) si è avuto un crollo dell’occupazione da 556 a 224 unità….
  3. Riguardo ai presunti benefici economici dell’ampliamento della centrale, ricordiamo che secondo la Comunità Europea i costi esterni di una centrale come quella di Vado L. sono di circa 140 milioni di euro all’anno (vedi ) . La Provincia è in grado di restituire tali grossi costi economici ai savonesi, magari con l’aiuto di Enel per il passato e di Tirreno Power per i danni attuali?
  4. Ci può spiegare Marson come fa a rendere compatibile con l’ambiente e sostenere una centrale a carbone che in tutto i mondo inquina più di ogni altra, tanto che attualmente in California sono vietate per il grave inquinamento ed addiritura non si accetta energia prodotta dal carbone proveniente da altri Stati? Non sarà anche perchè, a vantaggio di T. Power,  sui gruppi a carbone si può bruciare il rifiuto come CDR con incremento nei fumi di pericolose diossine e metalli pesanti come pericolosamente previsto dal Piano provinciale rifiuti?…Altro che raccolta differenziata!!!!
  5. Sa Marson che addirittura i due Sindaci di Vado e Quiliano nel 2009 avevano chiesto la chiusura dei 2 gruppi a carbone perché in contrasto con la normativa IPPC della Ue e che attualmente tali gruppi sono fuorilegge, e senza l’obbligatoria autorizzazione AIA non potrebbero funzionare? Abbiamo inoltre  più volte criticato i controlli ARPAL della qualità dell’aria ritenuti nel tempo spesso inadeguati e attediamo a questo proposito anche le conclusioni dell’inchiesta in corso.
  6. Per quanto riguarda invece il progetto della Maersk a Vado, come procede la bonifica dei fondali di Vado che persino da studi ARPAL risultano essere tra i più inquinati al mondo con altissime concentrazioni di metalli pesanti, diossine, PCB ecc (vedi) , quando lo stesso Burlando aveva dichiarato che prima di qualsiasi insediamento bisognava prima bonificare?
  7. Come intende Marson convincere il Comune di Vado a cedere alla Maersk dopo che si è più volte dichiarato contrario vincendo su questa posizione anche le elezioni comunali e dichiarandosi contrario a qualsiasi ampliamento a carbone ma anzi andando verso l’abbandono del carbone?
  8. Che senso energetico ha poi potenziare una centrale che oggi complessivamente produce già 8.000 Gwh/anno quando in provincia di Savona se ne consumano solo1450 Gwh/anno e quando anche a livello nazionale la potenza installata è ben superiore al fabbisogno interno?

Rimane purtroppo ben documentato da studi internazionali che una centrale come quella di Vado produce una mortalità prematura di circa 20 morti/anno e che tale impianto in 30 anni circa di funzionamento a carbone ha prodotto una mortalità cumulativa di 3.400 morti (vedi). Occorre quindi che il mondo politico operi una svolta decisa per passare da una politica vetero-industriale inquinante ad una politica nuova che metta al centro delle sue finalità l’uomo e l’ambiente.

Savona, 10 maggio 2010

Dott. Agostino Torcello (medico pneumologo)

Dr. Virginio Fadda (biologo)

MODA Savona

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