
Fino a ieri la parola d’ordine era: “Mai il termovalorizzatore in Valbormida!” Una posizione granitica, urlata ai quattro venti come un mantra ambientalista, quasi da scolpire nella roccia della Rocca di Cairo. E invece oggi, colpo di scena: il Consiglio Provinciale – udite udite – approva all’unanimità (sì, proprio così, senza neppure un astenuto per sbaglio!) un Ordine del Giorno che ha tutta l’aria di una retromarcia mascherata da procedura partecipativa.
Protagonisti della mossa da prestigiatori della politica, una formazione corale degna di una fiction: Rodolfo Mirri, Massimo Niero, Marisa Ghersi, Marco Lima, Marco Dogliotti, Andrea Castellini, Diego Distilo, Franca Giannotta, Demis Aghittino e Matteo Mirone . Il loro ordine del giorno non dice sì, ma neanche no. Dice: “Aspettiamo, riflettiamo, facciamo un Tavolo.” Il Tavolo – si sa – è la grande arma dei tempi moderni: non serve a risolvere, ma a far finta di fare.
E così, tra una dichiarazione prudente e un bel comunicato stampa, la politica locale scopre la magia dell’ambiguità costruttiva: “Non vogliamo il termovalorizzatore… per ora… ma ne parliamo… magari lo chiamiamo impianto termico con finalità energetiche condivise, così suona meglio.”
Nel frattempo il cittadino, che ingenuamente aveva creduto al “no secco”, si ritrova spettatore di una danza bipartisan degna di “Ballando con le Stelle”: centrodestra e centrosinistra si tengono per mano, si guardano negli occhi, e si promettono eterno dialogo… sulla pelle della Valbormida.
Altro che opposizione netta. Qui c’è solo un’ansia diffusa da “gestione del consenso”, in cui nessuno vuole scontentare nessuno, tranne forse gli abitanti dei territori interessati, che – dettaglio insignificante – non sono stati consultati neppure per sbaglio.
Ma niente paura, cari cittadini: ci sarà un Tavolo. Sì, un bel Tavolo Permanente. Così permanente che finirà nel dimenticatoio come la maggior parte dei “percorsi partecipati”. Intanto, mentre si discute, si studia, si analizza, si convoca e si verbalizza, qualcuno là dietro sta già scegliendo i tubi dell’impianto.






