Stipendi rinviati a gennaio: alla SEAS il Natale arriva in ritardo (ma solo per i dipendenti)

Non si abbassa lo sguardo su Sea-s, ancor più dopo la decisione di rinviare il pagamento degli stipendi a gennaio.

Una scelta “strategica”, forse per far durare di più la magia del Natale… senza soldi. I lavoratori, già alle prose da mesi con turni massacranti e repentini cambi, ora devono affrontare anche la sfida di festeggiare a credito.

In piazza del Popolo è comparso un albero di Natale simbolico: decorazioni fatte a mano, scritte pungenti e un messaggio semplice — “non si lavoro a credito”. Un gesto ironico ma eloquente, che racconta meglio di qualsiasi comunicato la delusione di chi ogni giorno tiene pulita la città, mentre qualcuno tiene “puliti” i conti aziendali.

“Dobbiamo lavorare lo stesso, per rispetto della città — dicono gli operatori — ma il panettone a rate non l’avevamo ancora provato.”

L’albero ricorda che la dignità non va mai in ferie. Gli stipendi, invece, sì.

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