Savona sotto assedio, ma tranquilli: l’assessora Pasquali segue la situazione

Savona si è svegliata tra vetrine infrante e commercianti furibondi. Una vera e propria “notte dei cristalli” — ovviamente in versione low cost e senza il dramma della storia, qui ci sono solo assicurazioni da rincorrere e vetrai da chiamare in lacrime. Ma a rasserenare gli animi arriva lei: l’assessora Barbara Pasquali, sempre pronta a… seguire la situazione.

Dopo la raffica di spaccate, l’amministrazione ha infatti voluto lanciare un messaggio forte e chiaro alla cittadinanza: “Siamo in contatto con il Questore”. Un gesto epocale, da scolpire nella pietra. Perché si sa, il crimine trema quando l’assessore chiama il Questore.
I ladri, informati del fatto che la Pasquali sta seguendo la situazione, pare abbiano già prenotato il primo Flixbus per la fuga.

L’assessora, memoria storica di simili episodi, ha infatti dichiarato che bisogna capire l’origine dei fatti. Perché certo, nel dubbio che dietro ci sia una banda organizzata o una squadra di sonnambuli con la passione per le vetrine, è bene monitorare.
Monitorare è la parola chiave. Monitorare è l’arma. Monitorare è la risposta.

Nel frattempo, tra un colpo e l’altro, i commercianti possono consolarsi con la solidarietà dell’amministrazione, che — citiamo — “esprime vicinanza”. Un abbraccio virtuale che purtroppo non ripara le saracinesche né fa sparire i buchi di bilancio. Ma è il pensiero che conta, no?

In conclusione, mentre i Carabinieri indagano, la Pasquali segue la situazione, il Questore riceve telefonate  i cittadini attendono fiduciose il prossimo aggiornamento dell’assessora  ma non dormono  sonni tranquilli

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