
Qualcosa, finalmente, si muove nel panorama politico savonese in vista delle elezioni amministrative del 2027. Dopo settimane di indiscrezioni e letture più o meno interessate dei sondaggi, Fabio Orsi esce allo scoperto e lo fa con un messaggio chiaro: meno partiti, più città.
Le parole del consigliere comunale, commentando il sondaggio commissionato da IVG, segnano un passaggio politico non banale. Orsi rivendica il risultato ottenuto come espressione del lavoro svolto in questi cinque anni all’opposizione e sottolinea un punto che sembra intercettare un sentimento diffuso: la richiesta di “una logica nuova” da parte dei cittadini.
Non è solo una questione di numeri, ma di impostazione. Orsi mette al centro un’idea di proposta civica, costruita con “amici, tecnici e persone che vivono e lavorano sul territorio”, sganciata — almeno nelle intenzioni — dalle dinamiche tradizionali dei partiti. Un approccio che guarda all’area del centrodestra ma senza vincoli rigidi, privilegiando i temi concreti rispetto alle appartenenze.
In questo quadro prende forma anche il dialogo con Pietro Santi, emerso con forza proprio dai dati del sondaggio, dove il suo nome è stato indicato spontaneamente da una quota significativa di cittadini. L’ipotesi di un “ticket” tra Orsi e Santi non è più soltanto una suggestione: i contatti sono frequenti e il confronto è in corso, con l’obiettivo dichiarato di costruire una proposta credibile e condivisa.
Il punto su cui Orsi insiste è la necessità di uno scatto: qualità della vita, decoro urbano, manutenzioni e sicurezza sono indicati come priorità non più rinviabili. Temi concreti, quotidiani, che secondo il consigliere rappresentano il vero banco di prova per chi ambisce a governare la città.
Sul fronte opposto, il sindaco Marco Russo appare già proiettato verso la prossima sfida elettorale, mentre nel campo degli avversari si intravedono i primi tentativi di costruire un’alternativa strutturata.
È ancora presto per parlare di candidature ufficiali, ma un elemento sembra ormai chiaro: la partita per Savona 2027 è iniziata. E l’iniziativa di Orsi — autonoma, civica e aperta al confronto — potrebbe rappresentare uno dei primi veri tasselli di questa nuova fase politica.






