Riuscirà l’inciucione allestito coinvolgendo Dario Amoretti?

Le dichiarazioni di Dario Amoretti nell’intervista di Lugaro su Savonanews……credo in un patto elettorale che tenga insieme il centrodestra e la sinistra moderata di figure come Carlo Ruggeri, Massimo Zunino, Monica Giuliano. La loro professionalità, la loro esperienza, sarebbero beni preziosi… lasciano sgomenti.

I casi sono tre:

Amoretti è un ingenuo, cosa difficile da credere.

Bruno Lugaro è stato bravo a carpirgli le sue segrete intenzioni.

Amoretti ha voluto bruciare anzitempo un accordo in cui tentano di coinvolgerlo.

Una cosa è certa, i protagonisti del cosiddetto Patto della Rumenta Giuliano, Zunino, Ruggeri, Bozzano, Ennio Rossi ecc. ci stanno provando. Hanno trovato in Amoretti un valido candidato Sindaco e stanno tentando di coinvolgerlo per portare avanti l’operazione che ormai non è nemmeno più tanto segreta.

Il dominio di Sat nei rifiuti, il raddoppio di TP, e poi tanti altri progetti, ad esempio il deposito del bitume che mai è stato accantonato.

Naturalmente c’è anche il risvolto politico, a Toti Amoretti servirà anche per proseguire la cannibalizzazione della lega e ad alcuni politici per continuare la loro carriera.

Riuscirà l’operazione?

Difficile dirlo.

I savonesi ormai sono abituati ad ingoiare tutto, ma certamente sentire pronunciare nomi come Ruggeri e Zunino, qualche reazione di repulsione la provano.

Gli appetiti sono tanti resta da vedere se Amoretti accetterà e come reagirà la parte buona del Pd e della Lega che chissà se esiste ancora.

Il Pd savonese per rimarginare le fratture interne e cercare di riconquistare il consenso dei savonesi dovrebbe trovare prima di tutto un valido segretario provinciale, fare piazza pulita dei vecchi intrallazzatori e allontanare lo spettro del ritorno al passato, non dimentichiamo che nell’aria alleggia sempre il nome di Di Tullio.

La Lega, se si sentirà tagliata fuori dal progetto Amoretti, alle elezioni potrebbe allestire una propria lista mettendo in serie difficoltà il centro destra all’eventuale ballottaggio

Prima delle elezioni gli scenari muteranno ancora ma i presupposti perché le cose cambino in meglio per la città per ora non si vedono.

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