Ieri in Comune si sono svolti due incontri sul problema della raccolta dei rifiuti, che però si sono conclusi con un sostanziale nulla di fatto.
Alle 14.30 si è riunito il direttivo sul decoro urbano; alle 15.00 è stato convocato l’intero tavolo di confronto.
Erano presenti il dottor Valle, il dottor Motta e l’assessore Pasquali. Per le associazioni hanno partecipato Procopio, Fenoglio e Di Tullio, insieme ai rappresentanti dei comitati di quartiere. Assente Alice Greta Marino (Associazione Diritti, Cultura e Sviluppo) , che ha delegato il dottor Fenoglio. Il sindaco ha fatto una fugace comparsa, limitandosi a essere presente per i primi due minuti.
Dal confronto non è emerso alcun piano d’azione concreto. Sono state nuovamente esposte le criticità legate ai mastelli individuali, che – a quanto pare – l’amministrazione ha finalmente riconosciuto come il principale problema per molti utenti. Si è parlato anche dei cartellini per gli errati conferimenti e dell’avvio dell’addestramento di cinque ausiliari incaricati di rilevare le irregolarità.
È stato però ribadito che, con questo sistema, il “taccuino” dei controlli continuerà a essere utilizzato soprattutto nelle periferie, confermando di fatto uno squilibrio evidente nell’applicazione delle regole.
A questo punto è stata posta una domanda chiara: o si rivedono le proporzioni della TARI, oppure si rivede l’intero sistema di raccolta. Su questo punto, però, non è arrivata alcuna risposta.
L’incontro si è chiuso così, senza decisioni e con molti interrogativi aperti. La speranza è che nel nuovo anno si apra un tavolo di confronto più serio ed efficace, perché il tempo delle riunioni inconcludenti sembra ormai abbondantemente scaduto.






