POSTA: Termovalorizzatore in Valbormida

Costruire il termovalorizzatore in Valbormida è come un pugno nello stomaco. La località è stata devastata per decenni da impianti altamente nocivi per la salute e per il territorio circostante(Acna, Montedison, ecc.).Proporre un impianto del genere, anche se altamente tecnologico, è un non senso per una provincia che produce solo il 10% di rifiuti complessivi a livello regionale mentre la città metropolitana di Genova arriva al 75%.

Quello che dice L’assessore Regionale Ripamonti che il Termovalorizzatore produce 300 MW di energia elettrica è vero, ma proprio per questo si può tranquillamente costruire a Genova, sia per spazi per volumi di rifiuti prodotti che per esigenge più industriali che da noi, e traspottarla dove serve tramite elettrodotti come si faceva nella ex Centrale di Vado Ligure.

La politica, tutta, la deve smettere di trattare la nostra provincia come lo “zerbino” della Liguria, ma occuparsi seriamente di opere come le Funivie, Aurelia Bis e Raddoppio Ferroviario del Ponente più quello della Savona Torino, quest’ultimo al momento non pare sia nei pensieri dei nostri eletti, ma fondamentale per ulteriore sviluppo turistico delle nostre zone.
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