Da turista che oramai da più di vent’anni passa buona parte dell’anno a Spotorno e qui vota, mi compaiono spesso post politici di un tale che è sempre in prima fila alle sagre, alle inaugurazioni, ai comunicati stampa e alle polemiche del giorno. Ultimamente l’ho visto impegnatissimo anche nella strenua difesa delle spiagge di Spotorno e degli stabilimenti balneari, contro l’aumento delle spiagge libere. (News Balneari)Dodici anni di incarichi pubblici, quasi un milione e mezzo di euro lordi tra indennità e rimborsi. Una cifra importante, che dovrebbe corrispondere a risultati altrettanto importanti.
In questi anni, in provincia di Savona, c’è stato chi è stato una presenza costante nella politica ligure: comunicati, dichiarazioni, prese di posizione, mozioni, battaglie simboliche. Sempre presente nel dibattito pubblico, sempre molto visibile.
Ma i cittadini, alla fine, chiedono altro.
Chiedono una sanità che funzioni, liste d’attesa più brevi, servizi efficienti, meno burocrazia, più risposte concrete. E invece molti liguri continuano a rinunciare a visite ed esami, mentre i problemi restano lì, anno dopo anno.
La politica non si misura dal numero di post pubblicati o di interviste rilasciate. Si misura dai risultati. E dopo così tanti anni di ruoli, incarichi e risorse pubbliche, è legittimo chiedersi se il bilancio sia davvero all’altezza delle aspettative dei cittadini.
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