Pensiero domenicale di Paolino: Muoia Sansone e tutti i Filistei

La fronda nella Lega non è più soltanto una questione lombarda. Dopo lo scontro esploso nel direttivo regionale della Lombardia, il malessere nei confronti della linea di Matteo Salvini emerge anche in Piemonte e Veneto, due territori decisivi nella storia e nell’identità politica del Carroccio. Al centro della contestazione c’è soprattutto la richiesta di recuperare il profilo nordista e autonomista del partito, accompagnata ormai da critiche sempre meno indirette alla leadership del segretario dal 2019 perde ininterrottamente le elezioni:
Ha perso ( in pectore) la Lombardia. In Toscana dove avevamo otto Consiglieri regionali siamo passati a tre e dal 2025 è riuscito a non prenderne neppure 1. (L’unico, preso nel listino bloccato con i voti della Lega era di Vannacci e da lui è andato !!!
Dal 2019 ha perso 7 milioni di voti.
Ha perso il Nord dove ormai il partito egemone è FDI.
le defezioni verso Vannacci sono quotidiane…La cosa piu grave che ha fatto il Capitano , dal 2018 in avanti, è stata distruggere “l’anima” della Lega…che PRIMA si sapeva cosa fosse, oggi no ! La Lega Nord aveva un “senso”… una mission precisa e uno scopo politico chiaro.
Indubbiamente il capolavoro con lo scopo di mantenersi in sella è stato candidare Vannacci alle elezioni Europee, e non pago di aver dato dignità politica a un parolaio( quasi come lui) lo ha pure nominato vice segretario Federale, con il solo intento di tenerlo buono operazione, non riuscita (nota di cronaca).
Non aveva capito il buon Salvini che Vannacci non è uno dei dei tanti poltronari che ha intorno e che li tieni buoni con la cadrega e una caricuccia nel partito, il generale è un ambizioso, e lui vuole comandare e avere un ruolo di primo piano, e soprattutto muoversi in proprio
Tipico atteggiamento di chi è abituato a comandare.Brutti momenti già vissuti, quando uno comanda e non governa democraticamente.
Il risultato’

È stato buono e tranquillo finché gli è convenuto:
Ha sfruttato le strutture della Lega per farsi conoscere,e al momento buono uscire e recuperare i tanti che a parole si dicono Leghisti,federalisti ma che adorano chi li comanda a bacchetta e li fa marciare come soldatini e su questa cosa non si può non pensare:
Erano in Lega per il posto,o non hanno capito un acca del nostro progetto? A voi l’ardua sentenza.
Oggi che finalmente i colonnelli della Salvini hanno capito( più  per neccesita’)che con Salvini si và a sbattere,scattano gli ammutinamenti sempre più numerosi.
Lui  non molla replicando a chi gli chiede di farsi da parte muoia Sansone e tutti i filistei o ancora meglio;  Io o morte dimostrando che della Lega non è mai fregato nulla.
È stato un trampolino di lancio per entrare nella stanza dei bottoni ( e uscire dal Leoncavallo)
Da lui non mi aspettavo  e non mi aspetto nulla, ma dai sindaci, governatori del Nord si .
Con uno scatto di orgoglio, lasciate Salvini al suo destino il popolo del Nord attende un segnale….per tornare a sognare!
“E quindi uscimmo a riveder le stelle
Dante Alighieri.

Roberto Paolino

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