Opere Sociali: Russo distribuisce le poltrone

Giorgio Masio

Come previsto, il sindaco Marco Russo ha completato le nomine nel nuovo consiglio di amministrazione delle Opere Sociali di Savona. A guidare l’ente sarà Giorgio Masio, imprenditore e fondatore del birrificio AltaVia, da tempo considerato vicino alla maggioranza e sostenitore del “Patto per Savona”.

Nel nuovo CdA entrano anche Stefano Bosio, direttore del patronato ACLI, Serena Pastorino, progettista culturale con varie esperienze nel terzo settore e Matilde Pugliaro, avvocato dello Stato e attuale responsabile regionale dell’Agesci.

All’appello manca ancora il nome designato dalla Regione Liguria, ma tutto lascia intendere che sarà riconfermato l’uscente Giambattista Petrella, esponente della Lega.

Nella giornata di ieri il sindaco Russo ha fatto visita alla sede delle Opere Sociali, portando il suo saluto al presidente uscente Giovanni Defilippi, in carica da dieci anni. Un gesto formale che segna il passaggio di consegne, ma anche il consolidamento dell’influenza dell’attuale amministrazione su uno degli enti strategici della città.
Un’operazione chirurgica perfetta, in puro stile “Patto”: posti chiave distribuiti con cura, bilanciando fedeltà, curriculum e visibilità futura. La presidenza va a un nome fidato, la progettista culturale garantisce la quota progressista, l’avvocato dello Stato quella istituzionale, e il patronato Acli non guasta mai quando si tratta di coprire il lato “sociale” dell’operazione. Tutto appare scientificamente calcolato, tanto che la riconferma del leghista Petrella sembra quasi una concessione misericordiosa, più che una vera condivisione del potere.
Nel frattempo, i savonesi osservano da bordo campo, ancora in attesa di capire quale idea abbia davvero questa amministrazione per il futuro delle Opere Sociali: fondazione? azienda? laboratorio di curriculum per futuri candidati? Forse, come spesso accade, lo scopriremo solo a giochi fatti.

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