Non respiro ma sospiro

Ei fu siccome immobile dato il mortal respiro stette la spoglia immemore orba di tanto spiro. Il sottoscritto non è mai stato di ispirazione monarchica, ma ho sempre ammirato il grande spirito che ha saputo ispirare ed esprimere Napoleone. Oltre che un grande condottiero, è stato anche un grande intenditore di opere d’arte, basta fare un piccolo elenco di tutte le opere d’arte che ci trafugò. Anche da Savona portò via quadri importanti che non siamo più stati in grado di farci restituire dai francesi, e che fanno bella mostra di sé in quel di Avignone ecc. ecc. Un nostro grande pittore dell’epoca imperiale napoleonica Paolo Gerolamo Brusco detto il Bruschetto, fu convinto, praticamente costretto ad affrescare una grande sala di Palazzo della Rovere o palazzo Santa Chiara con un grande affresco di Napoleone in gloria. L‘ allora Prefetto Napoleonico Chabrol che si distinse, per aver gestito ottimamente le nostre terre, creando ed attuando una politica gestionale ed amministrativa molto valida ed intelligente, come ci testimoniano molti libri scritti da savonesi illustri, costrinse il Bruschetto a fare il suddetto affresco in onore dell’imperatore, perché prima aveva dipinto un quadro detto “il Misogallo” che era invece da considerarsi una allegoria che ridicolizzava Sua Maestà. Probabilmente il Brusco parteggiava per Pio Vll,  allora imprigionato a Savona da Napoleone. Il Paolo Gerolamo Brusco, infatti dipinse molti ritratti di PioVll di cui uno è in Vescovado. Oggi è, come tutti sapete la ricorrenza della morte di Napoleone. L’aurea mediocritas dei capi di stato odierna ci fa rimpiangere amministratori come Chabrol e perché no anche Bonaparte!!

  Renato Giusto

Condividi

Lascia un commento