Mastelli abbandonati: chi paga?

In questi mesi il Comune e SEA-S hanno riconvertito decine di punti di raccolta, passando dalla raccolta porta a porta con mastelli ai bidoni condominiali. Risultato? Centinaia – se non migliaia – di mastelli inutilizzati.
Ma la domanda è semplice: chi paga per tutto questo spreco?

Mastelli acquistati, distribuiti e poi abbandonati e quindi da smaltire. Un’enorme quantità di plastica inutile, rifiuti creati proprio dall’azienda che dovrebbe occuparsi di gestirli. Tutto questo perché non si è stati capaci di organizzare e pianificare con criterio fin dall’inizio.

Sarà tutto a carico del cittadino, come sempre?
Possiamo sapere che fine faranno questi mastelli? Verranno riciclati, venduti, accatastati o semplicemente gettati?

Aspettiamo risposte. Anche perché l’ambiente si tutela con i fatti, non con proclami.

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