Savona, città de promesse
Dicean: “Capitale de Cultura saremo,
col porto, col campus… vedrete che faremo!”.
Ma intanto la gente tra i sacchi cammina,
la carta, la plastica, sembra ‘na latrina
Er PUMS pare un rebus, le strade spariscono,
co’ piste ciclabili che manco se capiscono.
Aurelia Bis? Sempre ferma, che buffonata,
co’ riunioni a Roma: aria fritta impiattata.
E poi la vicesindaca, regina de Vespa,
co’ tasso da osteria che certo nun desta.
La giunta se stringe, fa finta de gnente,
che conta la poltrona, nun certo la gente.
Savona se stanca, ma ride amara,
ché ogni promessa qua dura… ‘na cara.
Nino de Trastevere
Alcune email sulla vicenda Di Padova
Riflettendo su quanto accaduto in questi giorni a Savona vorrei rivolgere educatamente una domanda al sindaco: se nei prossimi giorni una persona con tasso alcolico 4 volte superiore a quanto consentito dalla legge investisse un cittadino o peggio un suo famigliare userebbe le stesse parole e la stessa indulgenza mostrata verso la sua collega?
La stessa domanda andrebbe fatta a tutte le persone che hanno espresso solidarietà verso chi si è messo alla guida con 1,91 di tasso alcolico.
Nicola
Condivido appieno le esternazioni del Consigliere Arecco
Ho già avuto modo di dire la mia subito dopo l’accaduto.
È estremamente pericoloso che l’attuale giunta continui a fare “spallucce” con un silenzio tombale su quanto successo E IN PARTICOLARE IL SINDACO RUSSO….FORSE HA PERDO L’USO DELLA PAROLA.
Ma come si può permettere che il nostro purtroppo vice sindaco se la cavi così…e sono anche sicura che tutto verrà ….messo a tacere….o che verrà derubricata la questione per permetterle di continuare a fare il suo….dovete…sic!…in consiglio elargendo spunti di meditazione ai minori e alle loro famiglie..
Condotta esemplare!!!!
Bisognerà fare qualcosa e mandare a casa questa disastrosa amministrazione.
SVEGLIAMOCI E REAGIAMO
EMMA






