L’avv. Russo Marco, nostro sindaco, ormai abbiamo imparato a conoscerlo e a “pesare” i Suoi discorsi, le Sue esternazioni, i Suoi proclami, il Suo giudizio sul Suo operato.
Qualcuno dovrebbe dirgli che il Suo non è un lavoro, seppur adeguatamente pagato, ma un servizio, e che l’umiltà e l’ascolto, non sono debolezze ma indispensabili premesse per poter fare con dovere e profitto il proprio delicato ed importante mandato. Non è accettabile e non si può certo confondere l’autorità e la fermezza con l’arroganza, la mancanza di empatia e di ascolto.
Vi rammento una banale, ma significativo riscontro che ci ha visto tutti testimoni: mi riferisco allo scorso Consiglio Comunale monotematico sui rifiuti a Savona tenutosi il 9 ottobre 2025 (seduta straordinaria, aperta al pubblico, concentrata sui disservizi e le criticità legati al nuovo sistema di raccolta differenziata “porta a porta” gestito da Sea-S). In quella occasione venivano esposti gli evidenti disagi e gli errori di impostazione e di gestione nel difficile avvio della nuova raccolta differenziata. Io personalmente, essendo stato espressamente invitato come amministratore condominiale venivo direttamente coinvolto mio malgrado. Al mio turno ho esposto la mia relazione in maniera pacata e serena, riportando quelli che a mio avviso erano stati gli evidenti errori e i disguidi che seppure commessi in maniera involontaria avevano generato malcontento, seri disagi e disservizi ai cittadini. Nell’offrire e nell’auspicare il generale pieno e responsabile spirito collaborativo e risolutivo da parte di tutti, invitavo nel contempo in quella sede, in segno di indispensabile premessa, il riconoscimento dei propri errori commessi da parte della Soc. Sea-S e dal Sindaco e di formalizzare quindi le rispettive dovute scuse alla cittadinanza. Mentre nei successivi interventi tutti hanno potuto apprezzare le corrette scuse ai savonesi da parte del Dott. Marco Altamura, Presidente della Sea-S, ben se n’è guardato il nostro Sindaco Avv. Marco Russo.
Sarà forse anche per una Sua deformazione professionale, ma l’avvocato Marco Russo, di fatto in maniera sistematica, intravvede nel suo interlocutore, in maniera perentoria ed alternativa, o “il fuoco amico”, a lui devoto, favorevole in maniera totalizzante e sperticata, oppure l’avversario, l’oppositore, il nemico da temere e da combattere senza alternative, senza scrupoli e senza riguardi con ogni mezzo, nella migliore delle ipotesi, intravvedendolo comunque come la controparte, pertanto sempre una figura a lui avversa.
Pur non avendo mai partecipato alla politica attiva savonese, e non essermi mai schierato pubblicamente in tali ambiti, mi viene spontanea una preoccupata riflessione in vista delle prossime elezioni comunali. Auspico pertanto affinché possa presto manifestarsi una autorevole, coraggiosa, capace e generosa nuova personalità che possa ravvivare una cittadinanza ormai da troppo tempo, forse reduce da troppe “scottature” , ora stanca, sconsolata, rassegnata e disillusa
Franco Pomerano






