
La Regione Piemonte ha espresso una netta contrarietà all’ipotesi di realizzare un termovalorizzatore nelle aree dell’ex Acna di Cengio. La posizione piemontese si è formalizzata con la creazione di un “Osservatorio Piemontese”, un organismo che avrà il compito di raccogliere istanze e preoccupazioni dei cittadini e delle amministrazioni locali contrarie al progetto. L’obiettivo dell’Osservatorio è quello di coinvolgere attivamente la regione nella discussione, affinché il Piemonte abbia voce in capitolo su una decisione che potrebbe avere ripercussioni ambientali anche sul proprio territorio.
La questione è stata al centro di una recente riunione alla quale hanno partecipato il presidente della Regione Piemonte, diversi sindaci piemontesi e altre figure istituzionali. L’opposizione della Regione si inserisce in un contesto di forte dibattito: se da un lato il Piemonte ribadisce la sua contrarietà alla costruzione dell’impianto, dall’altro il presidente della Provincia di Savona, Pierangelo Olivieri, ha espresso una posizione più aperta, dichiarandosi favorevole a un confronto con le autorità piemontesi per valutare ogni aspetto della vicenda.
La decisione piemontese ha suscitato reazioni contrastanti. Alcuni la considerano una legittima presa di posizione, dettata da una comprensibile preoccupazione per le conseguenze ambientali e sanitarie di un impianto che, pur situato in Liguria, potrebbe avere effetti anche sulle aree confinanti del Piemonte. Altri, invece, giudicano l’intervento un’ingerenza inopportuna, dal momento che il Piemonte possiede già un proprio termovalorizzatore e la gestione dei rifiuti liguri dovrebbe essere una competenza esclusiva della Liguria.
L’ipotesi di realizzare un termovalorizzatore nell’area ex Acna continua dunque a dividere politica e opinione pubblica. Il dibattito si preannuncia lungo e complesso, con la necessità di trovare un equilibrio tra le esigenze ambientali, economiche e gestionali. Nel frattempo, il Piemonte ha già iniziato a muovere le proprie pedine, determinato a far valere la propria posizione in una vicenda che, per molti, non riguarda solo la Liguria, ma l’intero territorio circostante.






