Gli incontri che fanno venire i brividi: lezioni di ecologia da chi non ha visto la Tirreno Power

Gli incontri e i dibattiti sono sempre utili, certo. Ma basta leggere alcuni nomi dei partecipanti a questo per sentire un brivido lungo la schiena.
C’è Simona Simonetti, che da assessora a Vado Ligure restò in silenzio mentre la centrale Tirreno Power avvelenava l’aria di Vado, Quiliano e non solo.
C’è Roberto Arboscello, consigliere regionale di un partito — il PD — che a livello nazionale difende gli inceneritori come se fossero opere di pubblica virtù.
E poi Jan Casella, consigliere regionale di quel partito che, con le sue decisioni in giunta a Savona, ha dato il via al disastro della raccolta rifiuti, una zavorra che ci trasciniamo ancora oggi dopo decenni di promesse e pasticci.

Se questi sono i paladini del dibattito sul futuro, c’è da chiedersi se il futuro non stia già scappando a gambe levate.
A forza di riciclare sempre gli stessi nomi, più che un confronto sembra un centro di raccolta differenziata… di responsabilità.

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