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Fusione dell’acqua, dalle promesse ai rinvii: la fuffa del sindaco Russo

Quando nel dicembre 2023 venne firmato a Palazzo Nervi l’accordo tra Provincia, Comuni e società idriche, lo slogan era chiaro: “entro il 30 giugno 2025 completeremo l’unificazione del servizio idrico integrato”. Un crono-programma, un contratto infra-consortile, modifiche statutarie: tutto scritto, nero su bianco, e accompagnato da sorrisi e dichiarazioni trionfali. Russo e compagni parlavano di “massima soddisfazione” e di “passo decisivo verso la fusione”.

Peccato che, a distanza di quasi due anni, quelle parole suonino oggi come pura fuffa. Altro che crono-programma rispettato: siamo già in clamoroso ritardo su tutto, e la prospettiva concreta è che entro il 31 dicembre non si arrivi a un bel niente. Anzi, più che la fusione, l’unica certezza è la proroga della vita di APS, che secondo lo statuto si sarebbe dovuta sciogliere automaticamente in caso di mancato rispetto delle scadenze.

E allora la domanda è semplice: se davvero si era convinti di concludere tutto in tempi rapidi, perché mai sono stati nominati i tre dell’attuale CdA di APS con un mandato che arriva fino al bilancio 2026? Forse qualcuno sapeva già che i proclami di allora erano solo fumo negli occhi, utili per guadagnare tempo e scaricare la responsabilità delle promesse non mantenute.

Il sindaco Russo continua a raccontare che “la fusione è vicina” e che “siamo a buon punto”, ma la realtà parla chiaro: gli atti decisivi non ci sono, i tempi sono saltati e la montagna delle buone intenzioni rischia di partorire l’ennesimo topolino. Nel frattempo, i cittadini vedono soltanto incertezze, giochi di potere e un servizio idrico che resta ostaggio di logiche politiche e rinvii burocratici.

La verità è che il futuro dell’acqua pubblica savonese, anziché essere governato con serietà e trasparenza, viene gestito con l’arte della proroga. Una partita che Russo sta giocando come al solito: tante parole, zero risultati. Altro che fusione dell’acqua: qui si scioglie solo la credibilità dell’amministrazione.

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