Fratelli d’Italia di Savona: note stonate dal ponente

La senatrice Paola Ambrogio

Quando le cose sembrano andare per il verso giusto nel partito, ecco arrivare la tegola.
Fratelli d’Italia in provincia di Savona, infatti, non ha ancora raggiunto quella pace interna che molti davano ormai per acquisita.

Con il plauso dei vertici nazionali e regionali — in particolare dell’onorevole Matteo Rosso — il partito sembrava avviato verso un nuovo modello organizzativo, ricompattato attorno al neo-coordinatore cittadino di Savona, Matteo Debenedetti. Ma dal Ponente continuano ad arrivare segnali di malcontento e contestazione.

Le dimissioni dell’ex coordinatore provinciale Claudio Cavallo — rassegnate in modo rumoroso e polemico attraverso i media, senza un confronto preventivo con i livelli superiori del partito — hanno inevitabilmente scosso equilibri già fragili e messo in agitazione i suoi sostenitori.

Da allora, le aree di Albenga e Loano, con protagonisti noti, meno noti e talvolta defilati, continuano ad animare le cronache con battibecchi interni e dispute territoriali per una leadership locale che, almeno per ora, appare più simbolica che sostanziale.

Non è un mistero che alcuni candidati delle ultime regionali non abbiano mai digerito l’elezione di Rocco Invernizzi. La delusione per quel risultato sembra essersi trasformata in una opposizione sotterranea e costante, fatta di critiche, distinguo e polemiche anche quando non ce ne sarebbero i presupposti.

Contestare ogni iniziativa e alimentare l’immagine di un partito diviso sembra essere diventata una prassi. Una strategia che, più che rafforzare il territorio, rischia di indebolire l’intero progetto politico provinciale.

In questo clima si inserisce la scelta dei vertici nazionali di sostituire il deputato Enzo Amich con la senatrice Paola Ambrogio nel ruolo di commissario provinciale provvisorio, incaricata di traghettare il partito verso il congresso.
Una decisione tutt’altro che neutra, che segna un cambio di linea e di interlocutori nella gestione della fase transitoria. La sostituzione di Amich con Ambrogio, infatti, è stata accolta nel Ponente con commenti ironici, polemiche e doppi sensi, confermando quanto il clima interno resti teso.

Per la senatrice Ambrogio si tratta ora di una sfida tutt’altro che semplice: ricomporre fratture, ristabilire una catena decisionale chiara e accompagnare il partito verso un congresso provinciale che si preannuncia tutt’altro che scontato.

Intanto, per la carica di coordinatore provinciale, resta in pole position l’ex sindaco di Carcare Christian De Vecchi, nome che potrebbe rappresentare una sintesi possibile — ma non ancora condivisa — tra le diverse anime del partito.

Nel frattempo, dal Ponente continuano ad arrivare note stonate. E la sensazione è che, prima del congresso, la musica dentro Fratelli d’Italia savonese possa ancora cambiare più di una volta.

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