Site icon UOMINI LIBERI

Ex Colonie Milanesi, nove mesi di silenzio: l’hotel promesso resta sulla carta?

Celle Ligure – Sono trascorsi circa nove mesi dall’acquisizione delle ex Colonie Milanesi e, attorno a uno dei complessi più importanti e suggestivi della costa cellese, è tornato il silenzio.

Un silenzio che colpisce perché, al momento dell’acquisto, le premesse erano tutt’altro che marginali. Alla fine di gennaio la Rivamare Company Srl, partecipata dalle società riconducibili alle famiglie Bagnasco e Galleano, aveva rilevato dalla Cassa Depositi e Prestiti il grande complesso abbandonato dal 1997. Un’area che comprende edifici, terreni e circa 35 mila metri quadrati di pineta, per una proprietà complessiva di 40 mila metri quadrati.

L’annuncio parlava di riqualificazione urbana e paesaggistica, qualità architettonica, sostenibilità ambientale e integrazione con il contesto. Parole importanti, accompagnate da numeri altrettanto importanti: un albergo da 144 camere e 274 posti letto, una sala congressi da 246 posti, un centro benessere di 2.500 metri quadrati, cento posti auto su due piani e altri 66 in superficie.

Un progetto che, se realizzato, potrebbe davvero cambiare il volto di quell’angolo di Celle, restituendo alla comunità un complesso oggi degradato e chiuso da quasi trent’anni.

Ma dopo l’entusiasmo iniziale non è più filtrato nulla. Il sindaco Marco Beltrame ha confermato che i nuovi acquirenti stavano individuando lo studio di architettura incaricato della progettazione, ma da allora non sarebbero arrivate ulteriori notizie. Nessun rendering, nessun calendario, nessuna presentazione pubblica, nessuna indicazione concreta sui tempi.

E allora è inevitabile che si facciano domande. L’albergo è ancora davvero il progetto? La gestione turistica, che in passato avrebbe dovuto essere affidata a TH Resort, resta in piedi? Oppure si sta preparando un cambio di rotta?

Il timore è che la parola “hotel” possa rivelarsi, ancora una volta, il biglietto da visita iniziale di un’operazione destinata poi a scivolare verso il residenziale. Non sarebbe una novità lungo la Riviera. Anche per le ex Colonie Bergamasche di Celle, anni fa, si era parlato di recupero alberghiero e turistico; poi il destino dell’area ha preso altre strade.

Naturalmente, oggi non ci sono elementi per affermare che alle Milanesi accadrà la stessa cosa. Ma proprio per questo sarebbe utile che proprietà e amministrazione facessero chiarezza. Dopo nove mesi, il silenzio non è una risposta sufficiente per una struttura tanto rilevante dal punto di vista storico, paesaggistico e urbanistico.

Celle non può permettersi che un altro pezzo della sua memoria collettiva resti bloccato tra promesse, attese e cancelli chiusi. E mentre si aspetta di capire il futuro delle Milanesi, resta aperta anche la partita di altri grandi immobili della costa, a cominciare dal Cottolengo sempre a Celle

La speranza è che il recupero turistico annunciato non resti soltanto una bella formula da comunicato stampa. Perché la Riviera non ha bisogno dell’ennesimo déjà vu: prima l’albergo promesso, poi gli appartamenti.

Condividi