La morte di Franco Orsi mi ha colpito profondamente, avevo un bel rapporto con lui, lo consideravo un amico vero.
Mi sono andato a rileggere tutti i messaggi che ci siamo scambiati in questi anni: ad ogni elezione comunale facevamo la gara a chi fosse il più “menabelino”, e di solito vinceva lui.
Ricordo in particolare un’elezione ad Albisola — mi pare quella del suo primo mandato — quando mi mandava notizie sul suo avversario: sempre corrette, ma raccontate con quella sua ironia irresistibile che ti strappava un sorriso anche nei momenti più tesi.
Mi mancheranno i suoi messaggi: “Hello, come stai? mi mancano un po’ i nostri cazzeggi.”
Avevi ancora tanto da dire — e forse, chissà, avresti anche potuto salvare Savona.






