Carcare: Aumento del 6%  della tassa della spazzatura 2026

La gestione del tributo comunale TARI quest’anno a Carcare ha riservato più di una sorpresa. La prima per i consiglieri comunali che delibereranno le tariffe dopo che le bollette sono già arrivate nelle case dei cittadini. La seconda perché nessuno ha preventivamente avvisato i cittadini che alle due rate arrivate nelle case dei carcaresi nelle settimane scorse seguirà una terza rata di saldo e conguaglio che determinerà un consistente aumento. La TARI a Carcare aumenta del 6%, sia per le utenze domestiche che non domestiche, mentre negli altri comuni il rincaro si assesta su percentuali di molto inferiori, in alcuni casi del solo 1%. Tuttavia il nostro è l’unico comune dove gli amministratori attribuiscono l’aumento ad ARERA ed altri cavilli burocratici ma non ad altri fattori prettamente locali. Sicuramente qualcosa non sta funzionando nella gestione dei servizi territoriali, per alcuni dei quali l’ente sta pagando più di prima.

Quali saranno le variabili di costo che hanno determinato l’aumento?

🔹️ Gestione del CENTRO DI RACCOLTA [isola ecologica sulla SP15]

🔹️ Servizi aggiuntivi.

🔹️ Conferimento in discarica della quota di RIFIUTO INDIFFERENZIATO

🔹️ Scarse entrate dalla vendita delle quote differenziate del rifiuto.

Ricordiamo che l’accordo con SAT prevedeva un congelamento di tariffe e sistema di raccolta per 3 anni sino al 2027 quando il tributo sarà trasferito dai Comuni alla macro-municipalizzata. Se l’aumento è arrivato prima ed in così alta percentuale, rispetto come già detto ad altri enti come il nostro, è evidente che in Comune a Carcare hanno sottovalutato qualche costo dei servizi.

Il gruppo consiliare “Insieme per Carcare” si dissocia da questo tipo di gestione, e depreca l’atteggiamento della Giunta comunale sempre pronta a non prendersi responsabilità proprie.

cit. articoli di giornale: “Gli aumenti dipendono da ARERA”.

cit. articoli di giornale: “È una strumentalizzazione delle opposizioni”.

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