30 ottobre 2023 In occasione della probabile promozione di Ripamonti ad assessore regionale, le dichiarazioni del consigliere Roberto Arboscello sull’ex senatore lasciano un attimo sconcertati: “Seppur nella distanza politica che ci separa, ho sempre apprezzato l’impegno e la concretezza sui temi legati al nostro territorio. Ricordo l’impegno e la collaborazione avuta sul tema funivie ad esempio”.
3 Marzo 2026. Arboscello sulle funivie: “A fronte di tanti annunci senza nessun risultato Ripamonti prenda atto del suo fallimento, si dimetta dall’incarico, rinunciando suo malgrado al lauto compenso di decine di migliaia di euro che percepisce da subcommissario”

24 novembre 2024 Andrea Pasa, segretario provinciale della CGIL Savona: “Paolo Ripamonti è un politico del territorio, è savonese, negli ultimi anni si è speso per le questioni che riguardano l’area di crisi complessa anche con risultati positivi. Insieme alle organizzazioni sindacali si è speso sulle vertenze. La provincia di Savona ha bisogno di autorevolezza e capacità di far intervenire il governo centrale: due qualità che negli ultimi nove anni sono mancate. Ripamonti ha dimostrato attaccamento al territorio.”
24 febbraio 2026. Andre Pasa: “Nessun impegno chiaro sui temi sanitari: nessuna indicazione sul ripristino h24 dei punti di primo intervento di Cairo e Albenga, nessuna parola sulla riapertura del punto nascita di Pietra Ligure. Silenzio anche sulle infrastrutture strategiche: completamento dell’Aurelia Bis, potenziamento ferroviario Torino-Savona e Savona-Alessandria, nessuna certezza sul ripristino delle Funivie”.
La dimostrazione che destra o sinistra, alla fine i confini siano meno netti di quanto si voglia far credere e cambiano opinione a seconda delle condizioni in cui si trovano






