Albissola Marina: protesta contro l’eliminazione dei passaggi pedonali in Piazza Rossello

La recente decisione dell’amministrazione comunale di Albissola Marina di eliminare i passaggi pedonali in prossimità di Piazza Rossello sta sollevando un’ondata di proteste tra i cittadini, in particolare tra le persone con disabilità e con difficoltà di deambulazione. La misura, fortemente criticata, obbliga i pedoni a servirsi dei due attraversamenti più vicini, situati rispettivamente di fronte al ristorante Prana e in Piazza San Benedetto. Tuttavia, questi due punti distano circa 700 metri l’uno dall’altro, rendendo particolarmente difficoltosi gli spostamenti per le fasce di popolazione più fragili.

La situazione è aggravata dal fatto che il sottopasso presente nella zona non è accessibile ai disabili o a chi ha problemi motori, di fatto impedendo loro di attraversare la strada in sicurezza. La cittadinanza si è mobilitata con una raccolta firme che ha superato le 1200 adesioni, ma nonostante il forte dissenso espresso dalla popolazione, il sindaco Gianluca Nasuti e la sua giunta non sembrano intenzionati a rivedere la decisione.

Oltre ai disagi per i pedoni, la scelta dell’amministrazione sta avendo ripercussioni anche sulle attività economiche del centro storico, che risentono della riduzione dell’accessibilità. In particolare, la problematica riguarda le attività commerciali situate in Piazza Rossello e nelle zone limitrofe, già messe a dura prova dalle difficoltà economiche e dal calo del turismo. Inoltre, l’unica area dedicata al carico e scarico delle merci per gli stabilimenti balneari si trova proprio in Piazza Rossello, complicando ulteriormente la logistica per i gestori degli esercizi.

Nei prossimi giorni, il gruppo di opposizione “Albissola Tradizione e Futuro” ha annunciato una manifestazione di protesta che vedrà la partecipazione di cittadini, associazioni e persone con disabilità. Durante l’evento verranno distribuiti volantini (vedi a fondo pagina) per sensibilizzare la popolazione sulla questione e raccogliere ulteriore sostegno alla causa. L’obiettivo dell’opposizione è quello di far pressione sull’amministrazione comunale affinché riconsideri la sua decisione e trovi una soluzione più equa che non penalizzi i cittadini e le attività economiche della zona.

La vicenda ha acceso un acceso dibattito in città, mettendo in luce le difficoltà che ancora oggi molte amministrazioni locali incontrano nell’assicurare una reale inclusione e accessibilità agli spazi pubblici per tutti i cittadini. Resta da vedere se il Comune rimarrà fermo sulla propria posizione o se la pressione popolare riuscirà a far cambiare rotta a una decisione ritenuta da molti assurda e insensata.

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