SavonaNews lo ha riportato per primo: Franco Orsi, ex sindaco di Albisola Superiore ed ex senatore, è il nuovo amministratore unico di Albisola Servizi. La decisione porta la firma del sindaco Maurizio Garbarini ed è destinata a far discutere.
L’incarico resterà in vigore fino alla conclusione del mandato amministrativo, fissato per giugno 2029. Orsi subentra a Luca Allemandi, il cui mandato è scaduto lo scorso 15 agosto.
Il ritorno ad Albisola
Per Orsi si tratta di un vero e proprio ritorno a casa. Primo cittadino di Albisola Superiore dal 2009 al 2019, si era dimesso lo scorso luglio dal consiglio comunale di Sassello, a un mese dalle elezioni. Ora rientra in scena proprio nel Comune dove aveva guidato la giunta per dieci anni, ma in veste diversa: quella di amministratore della società partecipata.
Nell’attesa della nomina del nuovo direttore tecnico, sarà lo stesso Orsi a ricoprire in via transitoria anche quella funzione.
Un curriculum politico di peso
Senatore dal 2008 al 2013, vicepresidente della Regione Liguria dal 2000 al 2005, da marzo 2025 siede inoltre nel consiglio di amministrazione delle Acque Pubbliche Savonesi, in rappresentanza di Servizi Ambientali di Borghetto Santo Spirito e Loano. Un profilo, dunque, con esperienza politica e amministrativa consolidata, che il sindaco Garbarini ha ritenuto idoneo per guidare la società in house.
E non solo: da molti osservatori politici Orsi viene indicato come il possibile candidato sindaco di Savona alle prossime elezioni comunali. Una prospettiva che rende la sua nomina ad Albisola Servizi ancora più significativa sul piano politico.
La procedura di selezione
Dopo la scadenza del mandato di Allemandi, il Comune aveva aperto le manifestazioni di interesse. Alla chiusura, l’8 agosto, erano arrivate due candidature. A quel punto, dopo i colloqui, la scelta è ricaduta sull’ex sindaco.
Tra i requisiti richiesti: gli stessi previsti per l’elezione a consigliere comunale, competenze amministrative o tecniche e assenza di legami di parentela fino al terzo grado con il sindaco.
Un incarico dal compenso simbolico
Il compenso annuo per l’amministratore unico resta fissato nei limiti previsti dalla normativa vigente, con un massimo di 11.615 euro lordi. Una cifra che, pur contenuta, non mancherà di alimentare il dibattito politico, vista la caratura del nominato e le voci che già lo vedono proiettato verso Palazzo Sisto.
Una nomina che fa discutere
Il ritorno di Orsi ad Albisola non passerà inosservato: il suo nome resta infatti uno dei più pesanti della politica savonese, e la scelta di Garbarini di puntare proprio su di lui difficilmente lascerà indifferenti opposizioni e osservatori locali.






