Savona – Dopo le parole dell’amministratore delegato di Sea-S, Stefano Valle, arriva la dura replica della FP-CGIL di Savona, che respinge al mittente ogni tentativo di ricostruzione “addolcita” dei rapporti con il sindacato.
Secondo la CGIL, infatti, l’incontro richiamato da Valle non sarebbe affatto una sorta di via libera al piano industriale o all’organico attuale. Al contrario: quella riunione, svoltasi circa quattro mesi fa su convocazione del sindaco e dell’assessore, sarebbe stata caratterizzata da critiche pesanti all’organizzazione del lavoro dell’azienda.
Il nodo centrale resta sempre lo stesso: personale insufficiente e servizi in affanno. La CGIL ricorda come, già allora, fossero emerse gravi criticità sia sul fronte degli abbandoni dei rifiuti sia su quello dello spazzamento cittadino, tanto da spingere il sindaco a lanciare un vero e proprio ultimatum alla società.
I numeri citati dal sindacato rafforzano la tesi: dagli oltre 4.000 chili di rifiuti abbandonati al giorno registrati a gennaio si sarebbe arrivati oggi a circa 5.000 chili. Segno, secondo la CGIL, che il problema non solo non è stato risolto, ma si è aggravato.
Da qui la presa di distanza netta: “Non sappiamo con quale sindacato Sea-S abbia condiviso gli equilibri raggiunti – afferma la FP-CGIL – di certo non con noi”.
Ma il punto più delicato resta quello delle aggressioni ai lavoratori. Il sindacato ribadisce la necessità di difendere chi ogni giorno opera sul territorio, sottolineando come il malcontento dei cittadini per i disservizi non possa e non debba trasformarsi in violenza.
Un passaggio che suona anche come un richiamo più ampio: il rispetto del lavoro viene indicato come condizione minima per garantire non solo la dignità degli operatori, ma anche un servizio efficiente per tutta la città.
Sul fondo resta una frattura evidente tra azienda e sindacato. E, ancora una volta, a pagarne il prezzo rischiano di essere i lavoratori – e una città che continua a fare i conti con un sistema che mostra crepe sempre più difficili da nascondere.






