È davvero inaccettabile la disinvoltura con cui tante aziende si mostrano improvvisamente interessate alle nostre aree, ma solo quando si tratta di scaricare qui i propri rifiuti…LEGGI. Quando invece serve bonificare, riqualificare o sostenere imprese locali di qualità, ecco che l’interesse svanisce nel nulla. Ancora una volta il nostro territorio viene trattato come una discarica di comodo, da sfruttare a danno delle comunità che ci vivono e che hanno già pagato duramente le conseguenze di scelte industriali ad altissimo impatto ambientale. Non bastava il passato: ora si vorrebbe farne di nuovo terra di sacrificio, senza nemmeno preoccuparsi delle infrastrutture disastrate e delle linee ferroviarie che non sono assolutamente in grado di sopportare il passaggio di migliaia di tonnellate di rifiuti provenienti da centinaia di km. Ci chiediamo se chi ha proposto questi insediamenti sappia anche solo in che stato versano le nostre strade o se abbia verificato con serietà l’idoneità dei siti indicati da Rina, su cui comunque si dovrà verificare attentamente gli aspetti tecnici che hanno portato ad una scelta così infausta per la Valle Bormida. Perché qui non si parla di un progetto qualsiasi, ma di una scelta palesemente insensata e pericolosa per la Valle Bormida, sotto ogni profilo tecnico e ambientale. Come Coordinamento, diciamo chiaramente che non permetteremo l’ennesima speculazione mascherata da “valorizzazione industriale”. Pertanto saremo presenti, vigili e pronti a contestare in ogni sede, tecnica, amministrativa e legale, qualsiasi tentativo di imporre nuovi impianti calati dall’alto e frutto di scelte frettolose ed “opache”.
Ribadiremo con forza queste posizioni nei prossimi due incontri pubblici:
– Il primo, questa sera, organizzato dalle forze di centrosinistra, dedicato al tema dell’economia circolare e della differenziata spinta.
– Il secondo, il 20 febbraio, promosso dal Coordinamento NO Inceneritore in Val Bormida insieme al Coordinamento Tutela Monte Cerchio, dedicato ad analizzare nel dettaglio tutti i progetti – inceneritore, parchi eolici, cave – che minacciano di devastare la nostra valle. Entrambi gli incontri si terranno presso la SOMS di Cairo Montenotte, alle ore 20:30.
Il Coordinamento NO Inceneritore in Val Bormida Ligure e Piemontese







