Albenga-Calleri: fake news del M5S ad Albenga. M5S: Rileggete le norme altro che fake news


Albenga, 18 mag – “Clamorosa fake news del M5S ad Albenga. In una loro comunicazione diffusa agli organi di stampa il M5S e il candidato sindaco Fausto Icardo hanno affermato di aver effettuato un controllo sulla trasparenza delle altre liste in corsa alle elezioni comunali del 26 maggio, nel rispetto delle vigenti legge, scrivendo che alle liste a sostegno di Gerolamo Calleri sindaco ‘15 candidati senza certificato penale’. Questa notizia è totalmente FALSA. Le liste Lega, lista civica Calleri Sindaco e AlbengaVince hanno tutto in regola, nel pieno rispetto delle norme, come dimostrano i siti web a esse collegati. Quanto dichiarato dal Movimento 5 Stelle non corrisponde a realtà. O sono disinformati, oppure in malafede: in entrambi i casi è inaccettabile. È con questa approssimazione e superficialità che vorrebbero amministrare Albenga? Invitiamo il candidato sindaco Icardo, che si era già auto celebrato come ‘unico puro’ a chiedere scusa e a prendere le distanze da queste falsità”.
Lo dichiarano le liste a sostegno di Gerolamo Calleri sindaco, Lega, Calleri Sindaco, Albenga Vince in una nota congiunta.

 

I nostri avversari forse non hanno ben compreso la norma, dovrebbero rileggerla bene prima di fare figuracce millantando che non sia vero ciò che affermiamo, proviamo comunque ad aiutarli fornendo una breve spiegazione e allegando l’estratto della norma e le differenze tra i vari certificati del casellario giudiziale.

Grazie allo Spazzacorrotti i cittadini possono sapere quali sono le liste pulite, quindi adempiere alla norme, oltre ad evitare loro pesanti sanzioni, significa garantire la più ampia trasparenza agli albenganesi.

Nel merito la norma prevede la pubblicazione del Certificato Penale, molti invece hanno pubblicato il Certificato Elettorale, tale certificato contiene solo le condanne che incidono sul diritto di voto, quindi NON idoneo al rispetto della norma.
Ci piacerebbe inoltre che Tomatis spiegasse, non a noi ma agli albenganesi, come possa sostenere che i documenti fossero tutti pubblicati entro il termine del 12 Maggio previsto dalla norma (14 giorni prima delle elezioni). Le bugie non si dicono a prescindere, ma raccontarle agli elettori è un insulto alla loro intelligenza, oltre che una clamorosa caduta di stile.

Infine consigliamo a CentroDestra e CentroSinisra, invece di sostenere di essere in regola, di correre ai ripari al più presto visto che gli sarà sfuggito che le sanzioni per chi non ottempera agli obblighi di pubblicazione vanno da un minimo di 12mila Euro ad un massimo di 120mila Euro per lista.

#IcardoSindaco
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#M5SAlbenga
#amministrative2019

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Qualcuno  ammette l’ errore nella pubblicazione

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