SI SCRIVE ORLANDO, SI LEGGE CAVIGLIA

Raffaella Orlando

Nel 2009 Attilio Caviglia ruppe con il PD e diede vita all’esperienza più trasgressiva della propria vita politica; strinse un patto di sangue con il gruppo di Franca Guelfi e divenne sindaco di Vado Ligure.

Il partito democratico, che già allora candidava Monica Giuliano a sindaco, perse per la prima volta nella storia il controllo della cittadina, con la giunta Caviglia-Guelfi che suscitò, fin da subito, mille speranze e aspettative nella popolazione.

Tuttavia, settimana dopo settimana, il rapporto con i cittadini si incrinò, prima di tutto proprio con quelle associazioni ambientaliste che ne avevano decretato pochi mesi prima il trionfo, come bene esemplifica questo video, nel quale Caviglia, tra lo stupore generale, sbroccò completamente, perdendo il controllo della situazione (vedi video lo sbrocco).

La parabola discendente di Caviglia andò gioco forza a braccetto con quella della dottoressa Raffaella Orlando, sua fidata assessore all’ambiente (vedi pesante alterco con un membro delle associazioni ambientaliste negli ultimi secondi del video).

Caviglia, nel contempo, un po’ come nella parabola biblica del figliol prodigo, si riavvicinò, assai pentito, al Partito Democratico, partecipando commosso, nel 2014, al battesimo elettorale di Monica Giuliano, nuovamente ricandidata dal PD, dopo essere stata per 5 anni oppositrice in consiglio comunale dello stesso Caviglia.

Caviglia che, poche settimane fa, ha partecipato soddisfatto (vedi foto), insieme ai segretari di CGIL, CISL, Uil e Unione industriali, all’incontro pubblico di lancio della candidatura a sindaco di Quiliano di Rodolfo Fersini (ex manager della centrale Tirreno Power, ora in pensione).

Adesso la dottoressa Orlando ci riprova, cambiando cavallo e campo di battaglia: dalla lista Caviglia in quel di Vado Ligure alla lista Quiliano domani Fersini Sindaco nella vicina Quiliano.

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