| Una scemenza
tira l'altra! Proprio come le ciliege. Naturalmente parlo di scemenze politiche. Infatti è bastato che il povero Fini si lasciasse scappare qualche affermazione sopra le righe, per la parte politica cui appartiene dimenticandosi di |
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essere stato il delfino di Almirante (grande politico!) poi il segretario dell'Msi etc.etc. che subito si è risvegliato il sig. Nessuno ( dall'inglese none che si legge Nan). Da tempo non avendo nulla da dire e poco da fare, in questa occasione ha sentito il dovere di dire la sua: naturalmente contro Berlusconi ma soprattutto contro la Lega. Bravo.! Il governo non mantiene le promesse di riduzione delle tasse, si dimentica l'abolizione dell'ICI e di tante piccole gabelle per le imprese; dimentica che c'è una crisi mondiale come quella del '29; dimentica un sacco di cose. Non si dimentica però che ci sono i respingimenti e che i clandestini sono stati drasticamente ridotti e che prima o poi l'Europa intera seguirà le orme del nostro governo, per contrastare l'arrivo di migliaia di persone che non sapranno come campare. Secondo il sig. Nessuno bisognerebbe prima accettarli, poi controllare che non siano rifugiati eppoi , semmai, rimandarli a casa. Proprio come prima del decreto e con gli stessi risultati di allora e costi elevatissimi. Che genio! Avanti così. Porterai sempre più voti alla Lega ! Grazie G.Rolletti |
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Poltrone e neuroni Sinceramente, anche con un prodigioso atto di volontà omni-comprensiva non si riesce a capire cosa voglia dire l’assessore varazzino Giacomo Rolletti. Parla di dimenticanze e taroccamenti mediatici del governo, cosa sacrosanta, scordando che di quel governo la Lega Nord è parte integrante e adorante. |
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Nel suo ufficio comunale la fanno da padrone ex coordinatrici dei circoli di FI come Laura Manna, fulminate sulla via di Pontida al punto da indossare improbabili foulard verdognoli, colonizzazione da lui assorbita con ammirabile aplomb rivendicando nel medesimo istante orgogliose radici leghiste Parla di clandestini in arrivo “perchè non sanno come campare” e lui, sbandierante da sempre profondi ideali cristiani, propugna soluzioni inaccettabili per chiunque sappia come in molti Paesi del Terzo Mondo vivere significa soggiornare in enormi campi di sterminio a cielo aperto. Piazza contro il commercio abusivo manifesti modello “Mano Nera”, l’organizzazione criminale che massacrò Joe Petrosino, ma la sua candida visione da vestale gli impedisce di chiedersi quanti padanissimi mercanti si arricchiscano con il ciarpame venduto da poveracci con il vizio di mangiare ogni tanto. Certamente occupare una poltrona obnubila la mente e prolungarla nel tempo diventa il primo pensiero attivo, d’accordo. Ma almeno qualche neurone capace di invitare a un dignitoso silenzio senza dubbio persone capaci come Rolletti lo conservano. Mi permetto di consigliare un ascolto di tali neuroni, magari tra una nota e l’altra del Nabucco...Falco Savonese
Chi mal capisce peggio risponde. Evidentemente il Falco, di cui a volte ho letto qualcosa senza capirci un granchè ( ermetismo intellettuale????) e, sempre a volte, avrei voluto rispondergli ma alla fine l'ho ritenuto abbastanza sciocco da non meritare, oggi proprio dimostra due cose: di scrivere su argomenti che non ha letto, mi riferisco all'articolo del sig. nessuno sul giornale, e quindi giù strafalcioni incredibili scambiando quelle di Lui per mie dichiarazioni (Pazienza.!); di conoscere alcune cose varazzine molto bene e altre motlo male. Pazienza, quando sapremo chi egli sia ( IL Falco!) sapremo anche perchè le sa. In effetti la sig.Laura Manna qualche volta viene nel mio ufficio, non perchè si sia convertita alla fede leghista ma semplicemente perchè avendo fatto parte della nostra lista e per pochi voti non passata in consiglio comunale vuole partecipare alla vita politica cittadina e porta il suo contributo; quando ne ha voglia. Quindi niente di tutte quelle fesserie che il falco sputa dal suo becco adunco che però non riesce a strappare brandelli di nulla. La Mano Nera: come ebbe bene a spiegare in consiglio comunale il vicesindaco Valle non è una mano di un nero, perchè tutti sanno che il palmo di una mano di un nero è poco più scura di quella di un bianco o giallo, ma riproduce insieme al rosso quelli che sono i colori dei divieti nella segnaletica stradale. Seppoi vorrà il falchetto continuare a pensare che si tratti di mafia sono e rimangono ca..suoi. Stia tranquillo, comunque, che delle sue fregnacce i pochi neuroni che mi sono rimasti se ne strafottono. Aquila Grigia Varazzina
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